Perso Nainggolan, il Milan si consola con Cristante: il mercato cambia fisionomia
Matteo Calcagni
"Di entrate non ce ne sono, a centrocampo tenendo Cristante non siamo così corti. Al momento non ci sono operazione di mercato in corso in entrata". Parole di Adriano Galliani a Milan Channel, nel post Milan-Atalanta. Nella giornata in cui il club rossonero ha "perso" la contesa per Radja Nainggolan (il belga è ad un passo dalla Roma), il centrocampo di Allegri ha "scoperto" Bryan Cristante, giocatore che sarebbe stato inserito proprio nella trattativa col Cagliari. Sliding doors? Forse, ma le sensazioni sono contrastanti. La soddisfazione per la prestazione del diciottenne friulano è palese, e in pochi erano estasiati dall'idea di cederlo in comproprietà, ma la rinuncia a Nainggolan è difficile da digerire, tenendo conto dei problemi che fin qui hanno interessato il Milan.
Cristante è un giovane di grande qualità e, se verrà utilizzato con continuità, potrà certamente offrire un ottimo contributo ai colori rossoneri, ma la mediana avrebbe comunque necessitato di un nuovo perno per consolidarsi. La speranza, a questo punto, è che Allegri persegua nel dare fiducia al giovanissimo rossonero, facendo sì che questa stagione particolare possa tramutarsi in una sorta di trampolino. Sfumato Nainggolan, il mercato in entrata è chiuso? Allegri non ha escluso possibili interventi, ma ad oggi è complicato individuare eventuali obiettivi. Il pluricitato Jorginho difficilmente si sposterà a gennaio, a meno di offerte sostanziose che, a logica, avrebbero permesso al Milan di affondare per il belga rossoblù. Qualora Cristante trovasse un minutaggio sostanzioso nelle prossime settimane, le esigenze immediate potrebbero anche placarsi, in attesa della ventilata rivoluzione estiva.


