Un primo passo per uscire dalla crisi, ma la strada è ancora lunga
Enrico Ferrazzi
“Finalmente siamo tornati alla vittoria”: Massimiliano Allegri si è presentato lunedì in conferenza stampa dopo la vittoria contro l’Atalanta con il volto più sereno e tranquillo. I suoi ragazzi hanno portato a casa tre punti molto importanti sia per la classifica che per il morale. Il campionato dei rossoneri è stato fino a questo momento molto deludente, tanto che quello di lunedì è stato solo il quinto successo in 18 giornate di Serie A: una vittoria a San Siro mancava addirittura da due mesi e mezzo, cioè dall’1-0 rifilato all’Udinese il 19 ottobre 2013. Nel primo impegno ufficiale del nuovo anno, il Milan ha giocato una buona partita, mettendo in mostra in alcuni frangenti un gioco discreto, alternati tuttavia anche a momenti di grande difficoltà, come all’inizio della ripresa. La vittoria contro i nerazzurri di Colantuono è però solo il primo passo per uscire dalla crisi: servirà infatti una serie di successi consecutivi per poter poi dire di essere fuori dal periodo negativo.
La squadra rossonera deve trovare un po’ di continuità nei risultati, sfruttando magari un calendario che nei prossimi turni, sulla carta, potrebbe favorirla, visto che dopo il Sassuolo domenica, i ragazzi di Allegri dovranno sfidare il Verona in casa, il Cagliari in trasferta e il Torino a San Siro. Fare una rimonta come quella dello scorso anno sembra davvero impossibile, anche perché il terzo posto del Napoli è già distante 17 punti, ma i rossoneri hanno comunque il dovere di riportare il Milan in una posizione di classifica ben più degna dell’undicesimo posto attuale. Allegri spera di recuperare presto alcuni infortunati importanti e magari avere anche un regalo sul mercato, ma sono comunque diverse le cose da migliorare in campo: per esempio, in attacco ci deve essere più cattiveria sotto porta, mentre in fase difensiva si devono limitare al massimo gli errori individuali. Il nuovo anno è iniziato nel modo migliore, ma per uscire dalla crisi non può bastare certamente una vittoria.


