I giovani maturano se giocano: vero Allegri? Il mercato può aiutare Saponara...
Riccardo Casali
Esploso Cristante, Galliani gongola, sfumato Nainggolan, la sensazione è che il Milan stia osservando il mercato senza farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto immediato ad ogni costo. La società rossonera è pronta a cogliere un’occasione per rinforzare il centrocampo ma prima deve avvenire quello che Adriano Galliani ripete come un mantra da quattro sessioni di mercato: ''Prima bisogna sfoltire la rosa, siamo in troppi e poi si compra''. Il Milan, infatti, non è ancora riuscito ad abbattere la quota dei 30 elementi in organico: e alcuni, complici ingaggi pesanti, sono di non facile collocazione sul mercato, soprattutto quello invernale. Se i giocatori in esubero, o parte di essi, non dovessero partire in questo mese allora le trattative, o il semplice interessamento, per i vari Parolo, Jorginho, Fernando andrebbero inquadrate nell’ottica di un sondaggio per giugno. Mentre da qui fino a fine stagione Massimiliano Allegri darebbe, finalmente e per cause di forza maggiore, più spazio e minutaggio a Bryan Cristante, che andrebbe a essere il ''nuovo acquisto'' da utilizzare in questa seconda parte di campionato. Una scelta del genere lancerebbe un messaggio chiaro a tutto l’ambiente che suonerebbe a grandi linee così: ''la stagione ormai è andata, puntiamo veramente sui giovani e poi rinforziamo la squadra nel mercato estivo''.
Una tale chiarezza di intenti da parte della dirigenza sarebbe sicuramente vista di buon occhio dal pubblico rossonero, che in un’annata ormai compromessa vorrebbe vedere la crescita dei propri giovani talentuosi. Ma i giovani maturano se vengono impiegati. Vero Allegri? Dopo il 18enne Cristante in molti scommettono su Riccardo Saponara. Il 22enne in comproprietà con l’Empoli finora ha racimolato solo 99’ minuti: 75’ da titolare nel derby, dove non ha demeritato, 21’ da subentrato nella partita ormai persa contro la Fiorentina, e i 3’ giocati nella sconfitta di Parma. Sicuramente troppo poco per giudicare un giovane proveniente dalla provincia che ha bisogno del giusto tempo per ambientarsi. Le strade del mercato, come ben sappiamo, sono infinite ma se il 31 gennaio alla chiusura del mercato Saponara dovesse essere rimasto a Milanello, ecco che nella seconda parte di stagione, scelte di Allegri permettendo, si aprirebbero di più le porte del campo per lui.


