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Fabbro a MN: "Ero carichissimo, dopo il gol non ho capito più niente. Inzaghi sa cosa si prova"

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 17 febbraio 2014, 19:30La Primavera
autore Matteo Calcagni
17.02.2014 19:30La Primavera
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Michael Fabbro, autore del 2-1 che ha deciso la finale del Viareggio, ha parlato ai microfoni di MilanNews.it: "Ero carichissimo, per fortuna il mister mi ha messo dentro, mi ero promesso di cambiare questa partita dando qualcosa in più alla squadra, che magari era anche stanca dopo tre partite di fila. Ero fresco, è andata bene e per fortuna l'abbiamo portata a casa. Sono andato dentro col pallone, se sbagliavo era la fine, poi ho guardato l'arbitro perché pensavo di essere in fuorigioco. Lì non ho capito più niente, è andata così. Il gol del 3-1 una liberazione? Non ho visto il gol, ho sentito solo il boato. Ho visto la nostra squadra che ha esultato ed è stata una liberazione incredibile. Il destino? Sempre il destino come dice il mister, ci ha ridato la finale contro l'Anderlecht. L'anno scorso ci ha battuto e non potevamo sbagliare. Abbiamo dato tutto e siamo riusciti a portarla a casa.

E' un onore per noi vincere questo torneo, per noi era come una finale di Champions, una sensazione bellissima. Inzaghi mi ha tranquillizzato dopo l'espulsione? Lui sa cosa prova un attaccante quando segna, lui era il primo a scatenarsi. Anche a me è successo ma l'importante è che abbiamo vinto. Ho dato un segnale? Continuo a lavorare anche se non gioco sempre. E' un anno in cui bisogna crescere, ci sono attaccanti più grandi di me con caratteristiche diverse. Cerco di imparare dai miei compagni, dal mister, per poi migliorare e fare sempre meglio. Coppia con Petagna? Giocare con lui è bellissimo, tiene palla, porta via gli uomini e mi libera gli spazi per andare in profondità, compagno ideale in attacco ma mi trovo bene con tutti. Il gol? E' stata una liberazione perché non sempre i miei sforzi sono stati ripagati, però se continui a lavorare duramente il destino ti ripaga per fortuna".

per Milannews.it

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