Due rinforzi sul mercato per continuare a stupire: il Milan e la necessità di regalare più opzioni a Montella
Simone Nobilini
Il grande avvio di stagione del Milan ha mostrato una squadra in grado di sfruttare, con ogni probabilità, le proprie potenzialità fino in fondo, conscia dei limiti posseduti e spingendo fino in fondo il piede sull'acceleratore per restare attaccata, in maniera inattesa, al treno Europa. Gli ottimi risultati raggiunti sinora, tuttavia, non devono certamente distogliere l'attenzione da quello che resta un argomento più che attuale in casa rossonera: rinforzare sul mercato una rosa che, soprattutto in un paio di zone del campo, necessiterebbe un paio di innesti per far rifiatare elementi importanti, tentando di arricchire di qualità la rosa a disposizione di Vincenzo Montella.
TRA PROBLEMI E CENTROCAMPO - L'attuale dirigenza rossonera, pronta a ritrovarsi ancora costantemente in contatto con il duo Fassone-Mirabelli per concordare ogni possibile mossa sul mercato, dovrà tuttavia fare i conti con una totale assenza di budget per muoversi nel mondo degli affari calcistici, a meno di possibili "regali" di Berlusconi o cessioni utili all'autofinanziamento. In tal senso, il primo nome sul quale i piani alti di via Aldo Rossi ragionerebbero potrebbe essere quello di un centrocampista da collocare davanti alla difesa: nelle grazie di Montella c'è sempre Milan Badelj, più volte espressosi totalmente a favore di un passaggio in rossonero. L'arrivo del croato, nonostante la presenza di Locatelli, regalerebbe alla mediana rossonera maggior qualità nel playmaking e nella distribuzione del gioco: fase in cui "Loca", nonostante le ottime cose già dimostrate, deve e può ovviamente ancora migliorare, con tutto il tempo possibile davanti a lui.
CERCASI ESTERNO OFFENSIVO - Oltre al centrocampo, il Milan dovrebbe anche andare alla ricerca di un esterno offensivo per il tridente di Montella, con Honda perennemente adattato e ormai vicino all'addio ed il solo Niang a risultare, quantomeno attualmente, unica alternativa a Bonaventura e Suso. Il nome di Riccardo Orsolini, tra presente e futuro, potrebbe rivelarsi l'ultimo elemento inserito in un Milan giovane ed italiano, con quel pizzico di incoscienza e spensieratezza che, sinora, sta pagando eccome: un nuovo arrivo in fase offensiva permetterebbe oltretutto, nell'eventualità, di riutilizzare Bonaventura come mezz'ala, riportando Niang titolare. Per un'abbondanza di soluzioni che in vista della seconda parte di stagione, quando tutto si deciderà, potrebbe rivelarsi grande alleato di un Milan ancora voglioso di stupire.


