Milan, la nuova missione di Montella: recuperare Niang
Salvatore Trovato
M’Baye Niang, fin qui, ha vissuto la sua carriera sull’altalena. Alti e bassi, risalite e nuove cadute, come sulle Montagne Russe Il ragazzo di Meulan-en-Yvelines (sì, avete capito bene, ragazzo e non ragazzaccio) è cresciuto parecchio negli ultimi mesi. Dal punto di vista della condotta, ad esempio, è cambiato da così a così, mostrando evidenti segnali di maturità.
FISCHI E REAZIONE - Bene fuori dal campo, dunque, un po’ meno dentro. Rigori sbagliati a parte (pesante quello dell’Olimpico, nel match contro la Roma), Niang si è messo in cattiva mostra per una serie di prestazioni tutt’altro che indimenticabili. Battute a vuoto che, a più riprese, hanno irritato il pubblico di San Siro e messo a dura prova la pazienza di Vincenzo Montella, che non ha esitato a lasciar fuori il centravanti francese. Fischi a destra e mugugni a manca, rumorosi borbottii che hanno scatenato la reazione sui social dello stesso Niang.
NUOVA MISSIONE - Ma Montella, che ha sempre creduto nelle potenzialità di M’Baye, farà di tutto per recuperarlo. O meglio, per costringerlo a fare un altro giro sull’altalena rossonera, puntando nuovamente al vertice. Il Milan non ha alcuna intenzione di cederlo, il giocatore, dal canto suo, ha una voglia matta di spaccare il mondo e una fede incondizionata in se stesso. Dettagli, questi, che riporteranno in alto Niang, anche perché il talento non gli manca. E poi, come detto, c’è lui, quel Montella che si è auto-affidato una nuova missione.


