La mossa di Montella per migliorare la mediana rossonera: due registi, insieme
Matteo Calcagni
Il mancato closing ha monopolizzato ogni genere di attenzione dell'ambiente rossonero, ma questa sera, a San Siro, si giocherà una partita fondamentale per la corsa all'Europa. Il Milan non può permettersi di perdere punti contro il Chievo, avversaria abbordabile solamente sulla carta. Lo sa bene Montella che, come accaduto finora, ha voluto proteggere i suoi giocatori da ogni questione societaria, concentrandosi esclusivamente sul campo.
COESISTENZA - Proprio in questo anticipo serale, che avrebbe dovuto rappresentare l'insediamento dei cinesi, il tecnico campano ha in serbo una novità importante per quanto riguarda la mediana. De gennaio a questa parte, ad eccezione delle ultime settimane, abbiamo visto un andirivieni piuttosto continuativo nel ruolo di regista davanti alla difesa: Locatelli e Sosa si sono spesso intercambiati, con l'argentino che, da qualche gara a questa parte, ha preso il posto da titolare. Montella, contro il Chievo, è intenzionato a farli giocare insieme: Locatelli vertice basso e Sosa mezz'ala.
LA MOSSA - L'ex Besiktas, pur senza incantare, ha saputo offrire qualcosa in più alla manovra del Milan, rimasta orfana della qualità e della visione di gioco di Bonaventura. Non è un caso che Montella l'abbia sempre utilizzato recentemente, il che lo ha costretto a rinunciare a Locatelli. Il nativo di Lecco però ha migliorato la condizione e, dopo qualche panchina consecutiva, è pronto a riprendersi il posto davanti alla difesa. E Sosa? Agirà da interno di centrocampo, come una sorta di regista decentrato. La mossa di Montella, qualora funzionasse, potrebbe rivelarsi davvero importante per il prosieguo della stagione.


