Galliani-Fassone, stop alla gestione condivisa: Suso potrebbe rinnovare subito, Donnarumma chiede garanzie
Salvatore Trovato
Scaduto il contratto con Sino-Europe Sports, Fininvest non ha più vincoli nei confronti della cordata cinese. Adriano Galliani, dunque, come evidenziato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, non ha più “il peso” della condivisione forzata con il sui successore designato, Marco Fassone, e potrà tornare ad agire in totale autonomia negli interessi del Milan e della stessa Fininvest.
SUSO - Secondo la rosea, è anche su questo aspetto che i legali e gli advisor si confronteranno in questi giorni. Da via Aldo Rossi, infatti, si spinge per avere un via libera preventivo su alcuni aspetti gestionali, come i rinnovi di contratto. È probabile, ad esempio, che Suso possa prolungare il legame con i rossoneri (sino al 2021) entro fine marzo, dunque a prescindere dall’esito finale di questa estenuante trattativa tra Fininvest e SES.
CAPITOLO GIGIO - Diverso, invece, il discorso relativo al rinnovo di Gianluigi Donnarumma. E il motivo è semplice: al di là degli aspetti economici, il giovane portiere rossonero, o meglio... il suo agente, Mino Raiola, chiede garanzie sul futuro del club e nessuno, ovviamente, in questa fase è in grado di darle.


