Suso-Ocampos, sorriso Montella: tra un recupero possibile e un'alternativa in grado di convincere
Simone Nobilini
La sensazione di dover pensare al peggio, considerando l'immediato stop del calciatore sul terreno di gioco e il cambio dopo soli 35', allontanata da un bel sospiro di sollievo, con la speranza di poter contare ancora su una pedina fondamentale anche per la difficile trasferta di Torino. La situazione relativa a Suso, con il passare delle ore post guaio muscolare accusato sabato sera, sembra essere tutt'altro che grave: per lo spagnolo, così, salgono sensibilmente le chances di essere a disposizione contro la Juventus, nonostante la gara contro il Chievo abbia messo in luce anche una buona alternativa sui cui Montella potrà certamente contare.
INAMOVIBILE - Secondo quanto riportato da Sky Sport in mattinata, infatti, il problema accusato dallo spagnolo al flessore sarebbe di lieve entità: possibile, piccolo affaticamento e buone possibilità di partire titolare allo Juventus Stadium venerdì, per quella che sarebbe la gara numero 31 (su 32) giocata dal 1' in stagione. Dalla permanenza in dubbio in estate, in mezzo (anche) alle offerte del Celta Vigo, ad un calciatore semplicemente indispensabile per il Milan, migliorato notevolmente dal punto di vista del rendimento (sottoporta e non) e considerato ora un vero e proprio inamovibile dal proprio allenatore.
SEGNALI POSITIVI - Al di là dell'indiscutibile importanza e qualità di Suso, esterno che per continuità di prestazione ha meritato ogni minuto speso sul campo in questa annata, i 65 minuti in campo contro il Chievo disputati da Ocampos sono piaciuti per l'ottimo spirito mostrato dall'ex Genoa. Bene anche in fase di copertura, bravo a difendere palla con il fisico e protagonista nell'azione che ha portato al rigore del definitivo 3-1, l'argentino ha così mostrato segnali positivi particolarmente graditi anche a Montella, protagonista di elogi nei suoi confronti nel postpartita ("E' entrato molto molto bene, è un calciatore completo, il prototipo dell'attaccante moderno. Ha tecnica e senso del sacrificio"). Prova che potrebbe così, anche in futuro e a gara in corso, portare l'argentino a far rifiatare in qualche occasione proprio Suso. Pronto a correre, lasciandosi l'affaticamento muscolare alle spalle, verso una sfida in cui ha già saputo incidere e decidere.


