Milan, la fascia sinistra riparta da Bartesaghi e Moreira: Amorim corre ai ripari
Francesco Finulli
Un lunedì non proprio indimenticabile quello che ha vissuto il Milan con una doppia notizia negativa che andrà a impattare il futuro della fascia sinistra rossonera. Sia Pervis Estupinan che Alexis Saelemaekers si sono infortunati: l'ecuadoriano starà fuori qualche settimana ma il suo fastidio al ginocchio non dovrebbe stressarlo a lungo; peggio è andata al belga che non si è ripreso dal trauma distorsivo alla caviglia destra della settimana scorsa dal momento che sono emerse complicazioni relative a un'operazione subita due anni fa, il giocatore rischia tre mesi e più di stop. Con questo quadro, il tecnico Ruben Amorim dovrà necessariamente correre ai ripari. Due i nomi principali: la fascia sinistra riparta da Bartesaghi e Moreira.
FASCIA SINISTRA, BARTESAGHI LATERALE
Per il sostituo di Estupinan, la scelta sembra essere la più facile e scontata come sottolinea anche la Gazzetta dello Sport: Davide Bartesaghi. I due si sono già dati il cambio in questa stagione in diverse occasioni e se Amorim dovesse proseguire sulla strada della difesa a quattro, come successo per larghi tratti della partita con il Lecce, il calciatore italiano si troverebbe ancora più a suo agio. Le altre alternative sono Diego Moreira, ma più se si gioca esterno a tutta fascia, oppure il giovane Diawara che in quel ruolo ha giocato l'amichevole a porte chiuse contro il Padova di venerdì scorso.
MILAN, MOREIRA SULLA TREQUARTI
Per sostituire Alexis Saelemaekers, impiegato con buoni risultati come trequartista in questo inizio di stagione, le soluzioni sono decisamente più varie. Visto lo stato di forma e come ha approcciato con il Milan, la risposta più immediata sarebbe quella di schierare Diego Moreira accanto a Pulisic e a supporto di Ramos: contro il Lecce è entrato proprio in quella zolla di campo e ha trovato il gol in pochi minuti. Chiaramente non va tolto dall'equazione Alphadjo Cisse che continua ad accumulare fiducia e che sarà utilissimo nelle rotazioni con le tante partite in calendario. Un'altra soluzione è Omari Hutchinson, ancora oggetto misterioso. Inoltre non si può non considerare Ruben Loftus-Cheek, dal momento che Amorim ha dimostrato di fidarsi dell'inglese più e più volte. La sensazione, viste le tante partite in programma e in tempi molto ravvicinati, è che ci sia spazio per tutti.


