Il Milan scopre il talismano Vangioni: con lui in campo mai ko
Fabio Anelli
Il Milan, Vincenzo Montella e tutto il popolo milanista possono dire, all’alba della metà del girone di ritorno di campionato, di aver scoperto un nuovo giocatore, si tratta di Leonel Vangioni. Arrivato in estate a parametro zero, l’argentino è stato a lungo un oggetto sconosciuto. L’esperienza del terzino in rossonero non è iniziata nel migliore dei modi, erano, infatti, numerosi i dubbi sulle sue qualità e sulla sua età, non sembrando in linea con il progetto di un Milan giovane e italiano che stava prendendo corpo all’inizio della sessione estiva di calciomercato. La situazione non è cambiata con l’avvio del campionato. Vincenzo Montella ha, almeno inizialmente, preferito Calabria e De Sciglio, poi, visto l’infortunio del classe 1996, ha deciso di puntare su Abate, lasciando il numero 2 sulla sinistra e Vangioni in panchina. L’ex River Plate, a gennaio, ormai considerato un flop, era dato per sicuro partente, dal momento che gli estimatori, in Argentina e in Spagna, non mancavano.
L’OCCASIONE – Vangioni, però, non ne ha mai voluto sentire di lasciare Milanello, deciso ad aspettare la sua chance e dimostrare il proprio valore. Chance che è arrivata durante Udinese-Milan, complice il brutto intervento De Paul su De Sciglio e gli infortuni di Calabria e Antonelli. Montella, forzatamente, ha dovuto puntare sull’argentino in un momento decisamente difficile della partita, dal momento che il Milan aveva appena subito lo svantaggio, e della stagione, reduce da due sconfitte consecutive.
TALISMANO – Dopo aver collezionato 19 minuti in 23 giornate di Serie A, Vangioni si è trovato, a sorpresa, titolare nella difesa del Milan, giocando per intero le ultime cinque partite. Con il terzino argentino in campo il Milan non ha mai perso, vincendo quattro incontri e pareggiandone uno, contro la Lazio. Vangioni ha saputo sfruttare nel migliore dei modi l’occasione che gli si è presentata, riuscendo a mettere in mostra le sue qualità e, talvolta, i suoi difetti. Il numero 21 rossonero, infatti, pur essendosi dimostrato in difficoltà in alcune occasioni, non ha commesso errori clamorosi ed ha confermato quanto di buono si diceva delle sue qualità offensive, garantendo una spinta costante sulla fascia sinistra. Pur dovendo migliorare ancora su alcuni movimenti in fase di rientro, Leonel Vangioni ha saputo conquistare la fiducia e la considerazione di Montella, ed ora, inevitabilmente, rientrerà nelle turnazioni della difesa rossonera.


