LIVE MN - Montella: "Per Suso c'è ottimismo, per domani ho 14 titolari in testa. Bacca? E' tornato libero a livello mentale come in passato"
Thomas Rolfi
- termina qui la conferenza stampa di Vincenzo Montella.
Su Bacca: "E' un calciatore molto competitivo e io credo molto nei calciatori di questo tipo. Lavora sempre in maniera ottimale, ci son stati momenti in cui non era libero con la testa anche in allenamento. E dopo Sassuolo l'ho visto diverso ed è tornato come negli anni passati. Era una sorta di cosa che mi rimproveravo in un certo senso quello di non riuscire a farlo rendere al meglio. Ha fatto cose importanti nella preparazione dell'azione, un calciatore diverso a livello mentale".
Se il Milan non ha più paura: "C'era insicurezza o sfiducia, non direi paura. I ragazzi sono molto più convinti e consapevoli. Lo dico consapevole sapendo che un pizzico di timore può aiutarti a giocare meglio a volte".
Se può essere una sfida per paragonare il Milan con il livello europeo: "Vedendo i risultati sicuramente è il nostro miglior prodotto all'estero. A un livello più basso, se guardiamo l'Europa League, anche la Fiorentina ha sempre esportato il prodotto italiano ad altissimi livelli. L'obiettivo è quello di crescere in Europa anche in termini di ranking".
Sul Milan diverso alle altre partite: "Abbiamo cambiato perchè la squadra si evolve, cresce e anche i singoli crescono. Una squadra è sempre in evoluzione".
Sul Milan che non ha mai vinto allo Juventus Stadium: "Perchè c'è da poco. Possiamo arrichirla in tanti modi questa vigilia, ma è solo una partita importante".
Su Deulofeu e il sacrificio: "Ha dei principi di gioco che si avvicinano a quello che stiamo proponendo. E' un giocatore che conosce il calcio, deve migliorare in fase realizzativa per le potenzialità che ha".
Sul futuro personale: "Non dovreste fare a me questa domanda. Io ho un contratto e la società mi fa sapere che sono soddisfatti di ciò che sto facendo. Credo che sia troppo riduttivo rapportare tutto alle vittorie. Si può vincere senza alzare un trofeo e viceversa. Poi, naturalmente, il pensiero della società vale più del mio pensiero. Noi intanto abbiamo già vinto una coppa contro una squadra che ha vinto molto più di noi negli ultimi anni".
Ancora sull'andamento: "Sappiamo cosa dobbiamo fare e su cosa dobbiamo insistere per migliorarci. Sappiamo dove vogliamo arrivare".
Se la Juventus può essere condizionata dall'essere in corsa per 3 obiettivi: "Sono abituati e si alimentano anche di questo. Non credo saranno distratti dalla Champions. Se potessi consigliargli qualcosa, visto che lo Scudetto l'hanno quasi vinto, gli consiglierei di concentrarsi sulla Champions (sorride, ndr)".
Su cosa c'è di diverso rispetto alle altre sfide con la Juve: "Potrebbero cambiare a livello tattico rispetto alle ultime partite. Allegri lo ha fatto e anche con risultati positivi. Conosciamo tutto di loro e loro viceversa di noi".
Sulla corsa all'Europa: "Credo ci sia meno di una partita di differenza con le altre. Credo che la storia si risolverà all'ultima giornata. L'Atalanta lotterà fino alla fine e c'è bisogno di essere equilibrati in queste 11 partite. Faccio ancora i complimenti all'Atalanta, è fantastica e ahimè, divertente da guardare da sportivo. Li ammiro molto e sono un bello spot per il calcio".
Su come si può contrastare la Juventus senza Bonaventura: "Non mi piace pensare o rifugiarmi su cose che non dipendono da me. Spiace che non ci possa essere, perchè è importante. Dobbiamo giocare con le nostre caratteristiche mettendo in risalto le loro peculiarità e sono convinto che si possa far bene domani".
Su Suso: "C'è ottimismo, si è allenato parzialmente ieri, oggi e domani vediamo. Ho alcuni dubbi sulla formazione. Locatelli ha la febbre. Ho 14 titolari in testa".
Sulla squadra: "Voglio pensare che la squadra sappia cosa deve fare per uscire con un risultato positivo. Abbiamo conoscenze maggiori rispetto a un passato e una convinzione diversa".
Sulla Juventus: "E' una squadra fortissima che interpreta bene le situazioni all'interno della partita. E' una Juve che sa vincere, ma si può battere. L'importante è giocare senza timori o non avremmo speranze. I tre punti con la Juventus valgono come il Chievo, anche se ci permetterebbero di avvicinarci di più alle posizioni alte della classifica".
Sull'allenare la Juventus in futuro: "Chissà".
Sulla partita del Barcellona: "E' stata emozionante, da professionista mi dispiace per il PSG e piacere per il Barcellona. Il calcio è in grado di regalare emozioni incredibili e soprattutto è importante sottolineare quanto sia fondamentale l'aspetto mentale".
Sulla cena di ieri sera: "Ho letto che la loro cena ha pagato Bonucci, forse doveva farsi perdonare qualcosa. Per quanto riguarda la nostra è bello vedere che siamo tutti insieme visto che non è obbligatorio esserci ed è un modo anche per mangiare in modo diverso (ride, ndr)".
Sosa ha detto che sarà una battaglia: "Non sarà una finale, ma l'atteggiamento deve essere quello di una finale. E' una sfida quasi proibitiva per il cammino della Juventus in casa, ma vogliamo vincere. Dobbiamo mettere in campo già da oggi l'atteggiamento subito".
Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala stampa di Milanello, dove tra pochi minuti inizierà la conferenza di Vincenzo Montella alla vigilia di Juventus-Milan. Restate con noi per non perdere neanche un minuto delle parole del tecnico rossonero nell'incontro con i giornalisti.


