CorSera - Cessione Milan, si va verso la proroga di un mese: le garanzie di Yonghong Li soddisfano Fininvest. Tre scenari possibili
Enrico Ferrazzi
La lunga telenovela sulla cessione del Milan ai cinesi si arricchisce di una nuova puntata: come riferisce questa mattina il Corriere della Sera, si procede infatti verso un nuovo accordo tra Fininvest e Sino-Europe Sports per la firma della proroga di circa un mese. Yonghong Li, che è rimasto l’unico investitore (ha alla spalle vari finanziatori), ha presentato nelle scorse ore una documentazione sulla sua solidità, che ha soddisfatto sia la holding di Silvio Berlusconi che l’advisor Lazard. Anche i soggetti bancari coinvolti (Unicredit) non hanno sollevato problemi per quanto riguarda le norme antiriciclaggio perché i bonifici sono tutti arrivati tramite banche riconosciute.
FIRMA CONTRATTO - Nella giornata di ieri, ci sono stati poi altri passi in avanti anche in merito al nuovo contratto che verrà siglato nelle prossime ore: Fininvest ha inviato infatti a SES la bozza e pare non ci siano grossi problemi da risolvere. Per le firme, però, bisognerà attendere l’arrivo della nuova caparra da 100 milioni di euro, che è stata già raccolta dai cinesi e che verrà versata a breve sui conti della holding della famiglia Berlusconi.
SCENARI E CLOSING - Secondo sempre il Corriere della Sera, ora gli scenari sono tre: 1) arrivano i soldi oggi e si firma il contratto, teoricamente possibile, ma praticamente impossibile; 2) oggi si firma il contratto che però è soggetto all’arrivo dei soldi lunedì o martedì; 3) i soldi arrivano lunedì o martedì e si firma solo allora. La cosa certa è che, nonostante i continui rinvii, la trattativa è ancora in piedi, mentre non è stata ancora definita una data per il closing, che potrebbe anche arrivare il 14 aprile.


