Non solo la delusione, la sconfitta contro la Juventus lascia il Milan in balia delle assenze
Fabio Anelli
Vincenzo Montella, contro il Genoa, sarà costretto, ancora una volta, a fare i conti con una squadra flagellata dalle assenze. Il Milan, infatti, sarà orfano per il prossimo match di sei giocatori, tra squalifiche e infortuni. La sconfitta di Torino, quindi, non ha lasciato soltanto amarezza e delusione per il risultato maturato al termine dei 96 minuti di gioco, ma anche due pesanti assenze.
SQUALIFICHE – Il Milan non potrà contare, nel prossimo incontro di Serie A contro il Genoa a San Siro, su Romagnoli e Sosa, assenti entrambi per squalifica. Il difensore ha rimediato un cartellino giallo al sessantaduesimo minuto del secondo tempo per aver protestato contro le decisioni arbitrali. Josè Sosa, invece, è stato espulso, durante i minuti di recupero, per somma di cartellini gialli. Non sarà la prima volta, in questa stagione che Vincenzo Montella dovrà fare i conti con numerose squalifiche, era già successo, infatti, contro la Lazio, quando nella rimonta contro il Bologna, erano stati espulsi Kucka e Paletta. In entrambe le occasioni, l’allenatore rossonero si è trovato davanti alle assenze di un centrocampista e un difensore. La speranza, di Montella e di tutto l’ambiente rossonero, è di recuperare almeno Manuel Locatelli, assente contro la Juventus per un attacco febbrile, per il Genoa, avendo così a disposizione il sostituito naturale del centrocampista argentino che, anche venerdì, si è reso protagonista di una prestazione degna di nota.
BACCA - C'è da valutare anche la posizione di Bacca, al momento arruolabile ma potrebbe subire decisioni da parte del giudice sportivo per le proteste post Juve-Milan, in quel caso la squadra di Montella non avrebbe nemmeno il suo miglior attaccante e la situazione sarebbe ancora più di emergenza.
INFORTUNI - A destare maggiore preoccupazione, però, sono le condizioni di Suso, i cui tempi di recupero non sono stati ancora definiti. Tuttavia, si teme un lungo stop per l’esterno offensivo spagnolo che in questa stagione è stata la stella della formazione rossonera. Deulofeu e Ocampos, grazie al grande lavoro fatto contro i bianconeri, sono riusciti a limitare il rimpianto per l’assenza di Suso anche se, il timore, è che con il tempo possa sentirsi sempre di più la mancanza del numero 8 rossonero. Si aggiungono, allo stop di Suso, le assenze di Abate, Honda e, ovviamente, di Bonaventura. Il terzino è ancora alle prese con i postumi della pallonata rimediata negli ultimi minuti di Sassuolo-Milan, il giapponese, invece, ha rimediato una botta in allenamento e, con tutta probabilità, non sarà a disposizione di Montella neanche per il match contro il Genoa.


