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I perché sul "No" ad Ibrahimović

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 27 maggio 2010, 00:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
27.05.2010 00:00Primo Piano
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

Zlatan Ibrahimović, ventinove anni ad ottobre, è un nome caldissimo sulle pagine di tutti i giornali europei: a seguito di una stagione a Barcellona buona, ma non esaltante, la dirigenza blaugrana potrebbe deciderle di cederlo, anche considerando il recente acquisto di David Villa, pagato a peso d'oro dal Valencia. L'attaccante ex nerazzurro, in queste ultime settimane, è stato accostato ripetutamente al Milan, come un possibile regalo presidenziale e "ciliegina" di una torta che, tuttavia, necessiterebbe di ben altri rinforzi in tutti i reparti. Il nome è affascinante, ma l'operazione è difficilmente attuabile. In primis l'ingaggio dello svedese, che in Spagna percepisce una cifra superiore ai 10 milioni di euro: stipendio che in via Turati non potrebbero assolutamente offrirgli, con un decurtamento che, francamente, difficilmente verrebbe accettato con leggerezza. La seconda nota sul "No" all'ex nerazzurro è il cartellino: l'attaccante di origini serbe è stato acquistato, l'estate scorsa, per una cifra spropositata di 50 milioni più il cartellino di Eto'o.

Pare dunque scontato che, difficilmente, i blaugrana si potranno accontentare di una cifra inferiore ai 40 milioni di euro, anche considerando la stagione non certo da cestinare dello svedese. Un ulteriore elemento che, in ogni modo, costringe a tirare il freno sul possibile approdo dell'attaccante è l'età: Ibrahimović è un 81' e compierà ventinove anni ad ottobre, sborsare una cifra pesante (anche se offerta dal Presidente) per un calciatore prossimo ai trent'anni sarebbe un grave errore, anche perché in un secondo momento sarebbe praticamente impossibile avere un ritorno dell'investimento. Ultimo elemento, andando a dare il doveroso ascolto al popolo rossonero, è il restio di buona parte dei tifosi nell'acquisire il bomber di Malmö, per le motivazioni più disparate: età avanzata, costo elevato, passato interista e scarso affetto alla maglia. Se regalo dovrà essere, il tifo milanista gradirebbe più un giovane affamato, volenteroso di vestire la maglia rossonera e desideroso di vincere per tali colori, preferibilmente un centravanti bosniaco...

per Milannews.it

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