Gazzetta - Conti-Milan, l’Atalanta spara alto: il presidente Percassi fa muro e chiede 30 milioni
Salvatore Trovato
"Ah sì, hanno trovato l’accordo? Beh però adesso i conti devono farli con noi". La Gazzetta dello Sport in edicola stamane riporta le dichiarazioni del presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, in merito alla questione Conti-Milan. Il patron bergamasco è piuttosto irritato con i vertici di via Aldo Rossi e l’agente del calciatore, che hanno raggiunto un accordo senza chiamare in causa il club nerazzurro.
RABBIA - Percassi fa leva sul lungo contratto che lega Conti all’Atalanta per altri quattro anni. Insomma, per il Milan si prospetta una trattativa alquanto complicata: "In questo caso - ha aggiunto il numero uno degli orobici - il modo di procedere del Milan mi lascia stupito. Per Kessie si erano comportati in maniera diversa. Direi più lineare. Avevano sentito noi, anzitutto". Percassi, dunque, che non ha gradito l’atteggiamento del club rossonero, è intenzionato a tenere duro.
LA RICHIESTA - La valutazione di Conti si aggira sui 25 milioni di euro, ma l’Atalanta ora ne vuole almeno 30: il Milan, invece, non vorrebbe andare oltre i 20 milioni più bonus: "Se il Milan aderirà alle nostre richieste, magari l’affare si concluderà. Se Mirabelli vuole venire a parlarne con noi ben venga, ma si parte dal presupposto che è incedibile". C’è aria di irrigidimento, evidenzia la rosea: la telenovela Conti è destinata a proseguire.


