E sono quattro: il Milan chiude Silva, ma davanti non ha finito. Rinnovo Gigio: rischio nuovo slittamento. In settimana i Conti torneranno
Pietro Mazzara
Fassone e Mirabelli non si fermano. Ieri sera, come anticipato in esclusiva da MilanNews.it, i due dirigenti milanisti hanno chiuso l'acquisto di André Silva dal Porto per circa 35 milioni più bonus. Un segnale evidente, che segna la fine delle piste dei big, anche se i movimenti nel reparto offensivo non si fermeranno, né in entrata né in uscita. Kalinic rimane pista viva, ma non sono escluse sorprese. E l'arrivo di Silva, classe 1995, è un altro segnale a chi chiedeva serietà sul progetto tecnico. In mezzo avanza Krychowiac del PSG, mentre Biglia potrebbe raffreddarsi.
Il Milan vuole una risposta da Gigio Donnarumma entro domani. Questa, nei giorni scorsi, era stata la linea fatta filtrare dalla società rossonera in merito al rinnovo del contratto proposto da Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone dopo il vertice di Monte Carlo di due settimane fa. Gigio, in quella fattispecie, uscì allo scoperto, dichiarando di voler rimanere al Milan, ma Raiola prese ulteriormente tempo. La necessità del club rossonero è quella di arrivare, nel più breve tempo possibile, ad avere una risposta definitiva sulla vicenda, con Raiola che pare non ne faccia una questione di soldi, ma di progetto tecnico e solidità economica della nuova proprietà rossonera. Le linee telefoniche saranno roventi, ma esattamente come per il closing, ci potrebbe essere un nuovo rinvio. Non è da escludere, infatti, che Mino giochi una nuova carta in questa difficile ed intricata partita, ovvero quella di legare il rinnovo di Donnarumma ad un incontro risolutore da sistemare nei giorni immediatamente successivi alla fine del mercato, ovvero quando la squadra sarà completata. Un rinvio in stile closing Fininvest-Yonghong Li verrebbe da dire, e pensare che Mino, proprio in quelle settimane, aveva già avanzato dubbi sulla nuova proprietà milanista che, invece, sta dimostrando di avere le spalle coperte. Difficile che questa ipotesi possa essere accettata a cuor leggero da Fassone e Mirabelli, ma non la si può nemmeno scartare a priori. In più si potrebbe palesare il Paris-Saint Germain, con il DS Henrique che dovrebbe essere ricevuto dalla dirigenza milanista sia per questioni politiche sia, eventualmente, per motivi di mercato.
Ma questa settimana sembra essere quella decisiva per vestire di rossonero Andrea Conti. Il laterale atalantino, nelle scorse ore, ha dato il suo ampio consenso alla proposta del Milan ed il suo agente, Mario Giuffredi, si è mosso secondo gli accordi contratti con l’Atalanta. Il suo vertice a Casa Milan non è avvenuto all’insaputa dei dirigenti atalantini, contrariamente a quanto riferito da alcuni trombettieri locali. Le sue tuonate a Sportitalia e Tuttomercatoweb, poi, hanno fatto si che l’Atalanta aggiustasse il tiro in ossequio a quanto comunicato a Conti e a Giuffredi in tempi non sospetti. La richiesta da 28 milioni verrà abbassata ed il Milan, anche grazie all’inserimento di alcune contropartite gradite a Gasperini, riuscirà a portare a casa questo colpo che andrà a rimpolpare la batteria dei laterali di destra dove già risiedono Abate e Calabria.


