Calma e pazienza in attesa delle mosse sul futuro
Pietro Mazzara
Calma, troppa calma. E’ questa la sensazione che si respira attorno al Milan ed al suo futuro prossimo venturo. Gli appostamenti fuori dalle residenze del presidente Berlusconi, così come quelli sotto via Turati ed agli eventi, dalla presentazione del libro di Serafini all’Adidas Cup, non hanno portato a nulla di concreto a parte l’aver scremato, giorno dopo giorno, la rosa dei candidati alla panchina rossonera, arrivando all’ultimo petalo che ha il nome e la faccia, anzi, pardon, il phisique du role di Massimiliano Allegri. La notizia del passaggio ufficiale del tecnico toscano in rossonero continua a tardare e, nonostante le parole di Cellino che vogliono alimentare ancora qualche dubbio, tutto sembra ormai deciso.
La calma si ha anche sul mercato dove sono i giornali esteri, e qualche sparata da parte di alcuni quotidiani italiani, ad alimentare le voci più pazzesche ed impercorribili. Nulla è stato ancora concluso se non l’acquisto di Mario Yepes ma, per il resto, si tratta solo di voci, rumors e chiacchiericci. La pazienza è la virtù dei forti diceva il saggio ed il popolo rossonero, che mai come ora guarda con occhi razionali la realtà dei fatti, aspetta paziente l’evolversi della situazione, sperando in un mercato utile a poter tornare competitivi in Italia ed in Europa.


