Bivio Milan: per Huntelaar un difensore o un attaccante?
Stefano Maraviglia
La querelle sul budget per il mercato che in questi giorni sta rimbombando nelle segrete di via Turati, non ha però stordito gli addetti ai lavori. Il Milan cambierà diverse pedine, tra le cessioni ci sarà Klaas Huntelaar. Il giocatore che tra i partenti è quello con il maggiore appeal e valore, potrebbe garantire al Milan quel "gruzzoletto" utile per l'acquisto di un big. La dirigenza milanista lo sa bene e sta ponderando quale sia la scelta migliore. Due sono le ipotesi: garantirsi un degno vice/nuovo Nesta oppure un bomber che cancelli dalla mente la stagione dell'olandese, fatta più di ombre che di luci? Questo è il dilemma che Galliani e co. stanno cercando di risolvere. Per il parco attaccanti la scelta è pressochè infinita, dal nome più pesante a quello meno sonante, per i difensori il discorso è diverso.
Philippe Mexes piace sempre in via Turati, il suo ruolo alla Roma potrebbe incentivarlo a lasciare la capitale anche se prima va seguito l'eventuale riscatto di Burdisso da parte dei giallorossi, in caso contrario il francese sarebbe incedibile. Altro pallino rossonero è Nicolas Otamendi, ma anche per lui prezzo e concorrenza sono gli ostacoli maggiori (anche se la simpatia provata per i rossoneri va tenuta in forte considerazione). L'altro nome è quello stra-citato: David Luiz. Il forte difensore del Benfica interessa da tempo i vertici del Milan, ma la sua valutazione (circa 20 mln) ha sempre frenato ogni mossa. Il ruolo ricoperto da Rui Costa nella società lusitana e l'appeal suscitato da Huntelaar nei confronti del tecnico Jorge Jesus, potrebbero facilitare la trattativa che comunque non si presenta come facile. Manchester City, Fiorentina e Real Madrid sono solo alcune delle compagini interessate al forte e duttile difensore del Benfica, che piace al Milan anche per questa sua praticità (può giocare esterno di destra o centrale). Come per tutti gli altri nomi big, bisognerà attendere del tempo per capirne di più.


