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Passato, presente e futuro

autore
Davide Bin
per Milannews.it
lunedì 31 maggio 2010, 15:18Vista dalla Curva
autore Davide Bin
31.05.2010 15:18Vista dalla Curva
Milan Glorie in campo a Madrid; la squadra attuale impegnata nelle tournèe americana; società che dovrebbe costruire il Milan del futuro ma ha poco denaro da investire e ancor meno idee per creare una squadra degna del suo glorioso passato.
Federico De Luca
Federico De Luca

Chi ha seguito la partita fra "vecchie glorie" di Real Madrid e Milan si sarà emozionato e avrà provato nostalgia a vedere di nuovo in campo i campioni che hanno conquistato tanti esaltanti successi con la maglia rossonera: Cafu e Serginho pimpanti e scattanti sulle fasce più degli attuali terzini; Massaro, Simone, Papin e Weah che con i loro gol ci hanno fatto esultare tante volte; Boban e Rui Costa che non hanno perso classe e fantasia dei giorni migliori; Seba Rossi con le sue parate miracolose ed efficaci; la mitica linea difensiva degli Invincibili, con Maldini, Baresi, Costacurta (e Filippo Galli) ancora capaci di muoversi in sincronia dopo tanti anni e di salire per mettere in fuorigioco gli avversari; mancava solo Mauro Tassotti, ma la sua assenza era giustificata dal fatto che attualmente è l'allenatore del Milan "vero" nella tournèe americana e, infatti, nella notte i rossoneri hanno giocato a Chicago e vinto la prima sfida negli U.S.A. con un gol di Seedorf. Passato e presente del Milan si sono passati il testimone nell'arco di poche ore, cercando di allietare un po' i tifosi del Diavolo, sempre più in apprensione per il futuro della loro squadra. L'annuncio ufficiale del nuovo allenatore (Allegri) è slittato di qualche giorno; possibili obiettivi di mercato (Dzeko) sono già sfumati; i nomi in circolazione sono tanti ma nessuno risponde all'identikit di quel campione promesso da Berlusconi e che potrebbe far fare il salto di qualità ad una squadra che probabilmente verrà rinforzata ben poco e sarà destinata ad un'altra stagione transitoria. Sicuramente molti, seguendo la partita benefica di Madrid, avranno rimpianto i bei tempi di quella squadra che vinceva e convinceva, raccogliendo trofei e record; forse alcuni avranno temuto che le buone prestazioni di qualche "vecchia gloria" (tipo Cafu) potessero convincere Galliani a rimettere sotto contratto alcuni giocatori che, in fondo, non sono molto più vecchi di Yepes, l'unico nuovo acquisto per il momento concluso da una società che sembra sempre più brancolare nel buio, perchè soldi da spendere ce ne sono pochi, idee ancora meno e sembra mancare nel modo più assoluto quella programmazione che dovrebbe consentire di rinforzare la rosa laddove è più necessario; servirebbero terzini e si sente parlare solo di attaccanti, si dovrebbe cercare di accontentare l'allenatore, ma non si sa ancora chi sia il nuovo mister e, così, rispunta come per magia il nome di quel Luis Fabiano che Leonardo avrebbe voluto un anno fa e che, ironia della sorte, potrebbe arrivare ora che Leo non c'è più, ma solo perchè ora ha un prezzo più accessibile rispetto alla scorsa estate.

Insomma, ancora una volta il Milan è alla ricerca di saldi anche se non è ancora il momento delle svendite di fine stagione ed è chiaro che con un attaggiamento del genere è davvero difficile costruire una squadra competitiva. L'unica certezza è che sta per aprirsi la campagna abbonamenti per la prossima stagione, in cui i vecchi abbonati potranno esercitare il diritto di prelazione dall'1 al 21 giugno, quindi i fedeli tifosi che hanno seguito la squadra anche nella scorsa stagione, non abbandonandola come hanno fatto altri, saranno costretti a rinnovare l'abbonamento "al buio", visto che nelle prossime tre settimane sarà difficile che ci siano grosse sorprese di mercato e a malapena si conoscerà ufficialmente il nome del prossimo allenatore. Forse la società avrebbe potuto e dovuto avere un po' più di pazienza, rimandare la campagna abbonamenti e lasciare più tempo a chi, in fondo, è maggiormente affezionato ai colori rossoneri e meriterebbe più rispetto e attenzioni, ma siccome la sensazione è che anche più avanti le novità saranno poche e la rosa per la prossima stagione non sarà molto diversa da quella attuale, in fondo sarebbe cambiato poco e poi si confida sempre nei molti "innamorati" del Milan che non faranno mancare il loro sostegno alla squadra anche nella prossima stagione, rinnovando "a prescindere" il loro abbonamento a San Siro. Come si può notare, il futuro del Milan è ancora buio e nebuloso, il presente è rappresentato da insipide amichevoli al di là dell'oceano, senza notizie di mercato che possano ridare fiducia e speranza ad un "popolo" sfiduciato e, allora, ben vengano le esibizioni dei "veteranos", che per qualche attimo ci hanno riportato indietro con la memoria ai tempi in cui il Milan spadroneggiava in Italia e in Europa, facendoci dimenticare un presente poco glorioso e non facendoci pensare ad un futuro senza grandi prospettive.

per Milannews.it

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