Dzeko si allontana, ma Galliani riaccende il "fuochino" olandese
Matteo Calcagni
Edin Dzeko, ultracitato centravanti del Wolfsburg, pare sempre più lontano dalla destinazione Milan: il Manchester City di Roberto Mancini, infatti, avrebbe fatto passi importanti nella rincorsa al bomber bosniaco. Trattativa che, nonostante le indiscrezioni che filtravano nel weekend, non si è ancora conclusa a favore dei Citizens, i quali avrebbero in un primo momento voluto approfittare della clausola di 40 milioni di euro che, irrimediabilmente, scadrà questa sera. Il Milan, dal canto suo, si era "virtualmente" tirato fuori dalla corsa al panzer di Sarajevo, proprio a causa dell'elevatissimo costo del centravanti, assolutamente fuori portata per le casse di via Turati. L'ultimo lumicino di speranza, tuttavia, l'ha riacceso proprio il Wolfsburg che, al contrario, l'estate scorsa aveva posto resistenza inaudita al trasferimento del bosniaco a Milano. La dirigenza tedesca, che a gennaio aveva già incontrato i rossoneri con presente la guest star Huntelaar, avrebbe proprio chiesto a Galliani & co l'attaccante olandese, stimatissimo dal nuovo tecnico Steve McClaren.
Difficile pensare che il Milan, con il sogno Dzeko spedito al Manchester City, possa trattare Huntelaar proprio col Wolfsburg. Ma la spioncina più forte si è accesa in Spagna quando Galliani, a Madrid per la gara benefica tra Real Veteranos e Milan Glorie, ha gettato un ulteriore piccolo indizio: "Huntelaar? Al 99% rimane... Wolfsburg? Dico 'fuochino'". Nonostante ciò, tuttavia, la concorrenza dei milioni del City potrebbe essere quasi impari ma, ovviamente, il possibile inserimento dell'attaccante olandese, confermato anche da Galliani, potrebbe virare gli esiti di tale telenovela. Un 1% che non sà di speranza, ma matematicamente non è certamente pari ad una percentuale nulla.


