Oriali non meritava neanche una risposta. Le percentuali del mercato rossonero
Pietro Mazzara
Le dichiarazioni del dirigente dell’Inter Gabriele Oriali, secondo le quali Rafa Benitez evocava in uno degli eroi di Spagna ’82 la finale di Istanbul vinta dal Liverpool, ma in pratica buttata via dal Milan, hanno infastidito e non poco il popolo rossonero e la società stessa la quale si è affrettata nel fare, con uno scatto d’orgoglio, una breve lezione di storia del calcio all’interista rimembrando come nel 2007 lo stesso Benitez osservò da bordo campo Paolo Maldini alzare la settima coppa dei Campioni, o Champions League, del Milan. Certo l’allenatore spagnolo evoca nel tifoso milanista quella incredibile quanto rocambolesca finale ma il tempo è stato galantuomo riconsegnando al Milan una coppa bellissima vinta davvero contro tutto e contro tutti. Oriali con ogni probabilità ha voluto cercare una stoccata sulla sponda rossonera per distrarre i propri tifosi dai problemi che si stanno vivendo in casa Inter con Maicon che vuole raggiungere Mourinho a Madrid e con Milito che sembra iniziare a soffrire il “mal di pancia” che, di questo periodo, in quel di Appiano Gentile sembra tornare puntuale come il pagamento del modulo 740. Come avevo scritto su queste pagine mesi addietro, in riferimento ad altre dichiarazioni al vetriolo dello stesso Oriali, lo stile non si compra al calciomercato e la storia non la si fa in un solo anno, ci si entra, ma non la si fa. Chiudendo la parentesi relativa alle parole di un dirigente dell’altra sponda del naviglio, al quale il Milan avrebbe potuto benissimo evitare di rispondere dimostrando di essere ulteriormente superiore a livello societario, c’è da affrontare i ben più angoscianti fatti di casa Milan ed in particolar modo ciò che riguarda il mercato in entrata. Partiamo dalle, poche, certezze: Massimiliano Allegri sarà il prossimo allenatore e la firma, secondo le ultime, potrebbe arrivare il 1° luglio, alla naturale scadenza del contratto che lega il tecnico livornese al Cagliari. Da Allegri a Lazzari. L’eclettico centrocampista di scuola Atalanta è passato in toto ai sardi ma potrebbe raggiungere il suo maestro a Milano per una cifra vicina ai 6 milioni. Percentuale di riuscita della trattativa un buon 80%. Dalle certezze passiamo ai rumors e a tutti i giocatori accostati nelle ultime ore al club di via Turati:
DIFESA:
Aogo 40%-Diogo 25%: preso Yepes, si sta sondando il terreno per un terzino sinistro che possa consentire ad Antonini di spostarsi sull’out di destra. I nomi sono quelli di Aogo dell’Amburgo, operazione da 6 milioni di euro ma in fase di stallo, e quello di Diogo del Sao Paulo, 20enne terzino di grande prospettiva che, momentaneamente, non trova spazio nel suo club di appartenenza e potrebbe essere acquistato per una cifra vicino ai 3 milioni di euro.
CENTROCAMPO:
Pedro Leon 40%: detto di Lazzari, l’altro nome caldo per il centrocampo rossonero era quello di Pedro Leon. Il mediano del Getafe, rivelazione dell’ultima Liga, era stato contattato direttamente da Braida il quale aveva già raggiunto l’accordo anche con il suo procuratore con la promessa di riparlarsi a fine stagione ma il DS rossonero non è dato in partenza per Madrid. Intanto però, l’Atletico si è fatto sotto offrendo 5 milioni più i cartellini di tre giocatori del suo vivaio ma il presidente del Getafe ha sempre detto che sotto gli 8 milioni cash non tratta. La situazione potrebbe evolversi sia in positivo che in negativo una volta ricevute le direttive di Allegri.
ATTACCO:
Ganso 15%-Gameiro 20%-Barrios 35%-Luis Fabiano 40%: Paulo Henrique “O Ganso” costa tanto e, nonostante alcuni media affermino che il gioiello del Santos per circa 10-15 milioni di euro, il Santos non tratta sotto i 25 milioni. Il nome nuovo è la seconda punta del Loirent Kevin Gameiro che ha ammesso che il Milan, ma anche il Valencia, lo hanno cercato. Non ha un costo impossibile per le esigue casse di via Turati, circa 8 milioni, e potrebbe essere la prima alternativa a Pato e Ronaldinho me tra le due società non c’è stato alcun contatto. Altro nome uscito è quello di Lucas Barrios. Il bomber ex Colo Colo è stato proposto ai rossoneri ed il suo costo equivale a quello di Huntelaar la scorsa estate, 15 milioni di euro, tanti soldi. Infine Luis Fabiano. La punta della Seleçao si libera alla fine della prossima stagione ed ha deciso di non rinnovare il contratto con il Siviglia oltre ad aver ammesso pubblicamente di voler giocare con Pato. La trattativa potrebbe decollare improvvisamente durante il Mondiale e potrebbe essere lui il campione a basso costo che la dirigenza milanista sta cercando.
Ad oggi le cose stanno così, lieto di essere smentito.


