Una cabina per due (massimo tre): tra l'eccessiva abbondanza in regia e un'importante lacuna da colmare
Simone Nobilini
Tra sovrabbondanza e...mancanza. Il reparto di centrocampo del Milan, rinnovato con gli importantissimi acquisti di Lucas Biglia e Franck Kessie, ha aggiunto due pedine fondamentali per l'attuale 4-3-3 schierato da Vincenzo Montella: corsa, quantità e anche qualità grazie all'ex Atalanta, al momento sprovvisto di un vice con tali caratteristiche; ciak tra le mani (o meglio, tra i piedi) per quel regista tanto fondamentale che da anni mancava in casa rossonera, in una zolla di campo davanti alla difesa in cui il numero alternative, in questo momento, figura tuttavia anche fin troppo eccessivo.
UNA CABINA PER DUE (MASSIMO TRE) - Con l'argentino destinato inevitabilmente a ricoprire un ruolo da titolare nell'undici milanista, ad ora sono ben 3 i ricambi pronti a subentrare all'ex Lazio in cabina di regia: le gerarchie attuali, al momento, vedono in ordine Riccardo Montolivo, Manuel Locatelli e José Sosa nella griglia di partenza dalla panchina, per un ex Besiktas decisamente ai margini delle rotazioni e (in caso di possibile offerta in arrivo entro agosto) destinato a lasciare Milanello. Con Locatelli considerato incedibile dalla dirigenza rossonera (neppure in prestito) anche per Montolivo non sembrano esserci margini di addio: contratto fino al 2019 e (a meno di sorprese) nessuna concreta voce su una possibile partenza dell'ex viola, che insieme al classe '98 dovrebbe comporre il definitivo duo di alternative a Biglia.
NO ALTER EGO - In contrapposizione all'evidente copertura nella zona centrale del campo, la dirigenza rossonera potrebbe invece rivedere qualcosa di fronte alla mancanza di pedine per sostituire (tra turnover, possibili squalifiche o problemi fisici) Franck Kessie. L'ivoriano ha già dimostrato di essere elemento imprescindibile per la mediana di Montella, figurando tra i grandi protagonisti di questo inizio di stagione: perno che attualmente non gode di un alter ego, per caratteristiche, con cui potersi talvolta alternare, considerando le differenti qualità dei già citati Locatelli e Montolivo, Bonaventura e (nell'eventualità di una permanenza) José Mauri. Per questo motivo sarà necessario, nonché complicato, intervenire nuovamente sul mercato, tra cessioni ed almeno una nuova entrata: salutati Poli, Kucka e Bertolacci, una nuova uscita a centrocampo potrebbe aprire spazio ad una pedina utile a far rifiatare Kessie. Per un equilibrio tra regia ed intermedi, almeno numericamente ed indipendentemente da una chance di cambio modulo, ancora tutto da trovare.


