Il mercato a porta girevole: uno parte, uno arriva
Matteo Calcagni
Galliani è stato chiaro: "Abbiamo tanti giocatori, per uno che parte ne arriverà qualcun'altro. Dida e Favalli, in scadenza, sono già stati rimpiazzati da Storari e Yepes". La regola principe, dunque, sarà vendere e poi comprare ma, come pare ovvio, le cessioni di calciatori over 30 con ingaggi importanti non sono mai semplici. Focale, come è trapelato nei giorni scorsi, sarà la ricerca di un nuovo terzino che, tuttavia, prescinde da una parallela cessione di un pari ruolo: il candidato numero uno alla partenza, tra i laterali presenti in rosa, è Massimo Oddo. Il terzino di Pescara, stando alle ultime, potrebbe tornare alla Lazio, in un'operazione che, in concomitanza, potrebbe far tornare Brocchi a Milanello, volenteroso di chiudere la carriera in rossonero vicino alla famiglia. L'ingresso del centrocampista, ovviamente, cozzerebbe in maniera netta con i propositi di ringiovanimento della rosa, ma permetterebbe al Milan di liberarsi dell'ingaggio pesante di Oddo, rimpiazzandolo con un contratto più leggero. Tra in possibili innesti, a livello di esterni difensivi, si parla tanto di Dennis Aogo dell'Amburgo, ma non è da sottovalutare anche la pista Diogo, giovane laterale del San Paolo. Un altro nome che, in un modo o nell'altro, dovrebbe allontanarsi dal capoluogo lombardo, é Kakhaber Kaladze: il centrale georgiano, finito ai margini della rosa dopo le dichiarazioni pesanti dello scorso febbraio, è stato ricercato in passato da diversi club ma, la volontà del giocatore, unita al suo ingaggio pesantissimo, ha impedito che tali operazioni potessero concretizzarsi.
Il posto del centrale, in caso di partenza, potrebbe essere preso da un giovane: il nome forte è Albertazzi, promosso da Galliani dalla Primavera, ma non è da sottovalutare anche Davide Astori che il Milan, nonostante le pressioni di Cellino, vorrebbe riportare alla base. Un altro candidato alla cessione, continuando tale disamina, è Marek Jankulovski: il laterale ceco, già a gennaio, era stato cercato dall'Inter, rifiutando tuttavia il trasferimento per ragioni di attaccamento alla maglia. Nelle prossime settimane, con tutta probabilità, verranno prese delle decisioni sul suo futuro, anche in relazione all'utilità che l'ex Udinese potrebbe avere nel modulo di Allegri. Per quanto riguarda, invece, le cessioni "onerose", ovvero con un ritorno economico, i nomi ipotizzabili sono 3/4: Storari, appena rientrato dal prestito alla Samp, ma voglioso di giocare (i doriani sono disposti a pagarlo 4 mln di euro); Flamini, la cui conferma non è assodata; Huntelaar che, nonostante le parole di Galliani e Braida, potrebbe partire per altri lidi e, infine, Ronaldinho, il cui futuro pare quantomeno nebuloso, anche a seguito delle ultime dichiarazioni e "saluti". La cessione di qualcuno di questi giocatori, unita al budget di mercato (si parla di circa 20 milioni di euro), potrebbe permettere al Milan di aumentare il tesoretto per le operazioni in entrata. Resta l'obbligo che tali calciatori, in caso di partenza, vadano rimpiazzati nel modo adeguato, in modo da non dover pentirsene in un futuro neanche troppo remoto. Un mercato a porta girevole, dunque, sperando che il nuovo non faccia rimpiangere il vecchio.


