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The Dortmund Calling: Auba chiama Fassone e Mirabelli all'azione per tornare. Kalinic il nuovo Tomasson. André Silva andrà gestito alla Dybala

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
lunedì 14 agosto 2017, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
14.08.2017 00:00Editoriale
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Dortmund calling. Pierre-Emerick Aubameyang non poteva essere più chiaro di così. "Voglio tornare, ma loro dormono. Non capisco" sono parole forti, eloquenti di chi ha davvero fatto il passo decisivo per forzare la mano per rivestirsi di rossonero. Con questa esposizione mediatica, Aubameyang chiama all'azione Fassone e Mirabelli (e Petralito), i quali dovranno essere bravi e convincenti con la dirigenza del Borussia Dortmund, che non ha preso bene l'uscita del suo attaccante e potrebbe reagire in maniera dura, tenendo botta sulla richiesta da 80 milioni di euro per il suo cartellino. Ma dall'altro lato, c'è un giocatore che vuole andar via, lo ha detto chiaramente e aspetta che le società trovino un accordo, se verrà trovato.

Il tema della punta top è questione assai delicata, perché Fassone e Mirabelli sanno bene che solo così, con un acquisto da urlo, potrà prendere il via il progetto marketing relativo alla vendita delle maglie e al boom degli abbonati. Quel "ma loro dormono" di Aubameyang è un invito all'azione, ad affondare il colpo, ben sapendo che il giocatore è in pugno. Anche Yonghong Li e Han Li vogliono una grande punta ed è per questo che è stato emesso un extra budget.

Con tutto il rispetto, non può essere Kalinic il fuoco d'artificio finale. Il croato, nelle ore antecedenti lo Shkendjia, potrebbe vestirsi di rossonero, con Bacca ancora di più messo alle strette per cambiare aria. Kalinic può esser il Tomasson del nuovo Milan, per età e spessore tecnico. Di certo per esser competitivi servono almeno tre attaccanti di livello, ed è in questa via che si sta orientando il Milan. 

Uno dei tre sara André Silva, sul quale sono stati emessi giudizi frettolosi e poco generosi. Tutti pronti a sparare a zero sul portoghese pagato 38 milioni dal Porto, ma tutti pronti a dimenticarsi di come venne accolto e pagato Dybala, quando passò dal Palermo alla Juventus per 40 milioni. Allegri, va riconosciuto, è stato bravo nella gestione della crescita tecnica della Joya, facendolo maturare con calma per poi lanciarlo titolare una volta ritenuto pronto. Con Kalinic e, eventualmente, Aubameyang, per André Silva si potrebbe prospettare un cammino simile e se il risultato dovesse essere lo stesso, allora i giudizi sulla quotazione e cose simili, verrebbero dimenticati in un amen. Forse.

per Milannews.it

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