Costretti a fare i Conti con la sfortuna: le probabili soluzioni adottate da Montella per la corsia di destra
Simone Nobilini
Dai sorrisi per un successo ritrovato, e dal parziale sapore di riscatto, a un inatteso disappunto. Con tanto di beffa, già: perchè Andrea Conti, momentaneamente recuperato post distorsione alla caviglia riportata in Nazionale, sarà costretto ad uno stop ben più lungo rispetto alle due gare saltate contro Lazio e Austria Vienna. Rottura del legamento crociato anteriore sinistro post partitella mattutina in allenamento e addio alle idee, ormai sempre più concrete, di 3-5-2 con la coppia di esterni arrivata dal mercato: soluzione alla quale Montella sarà costretto a ovviare senza grandi, probabili sorprese, tra sostituti naturali e nuove ipotesi considerabili in situazioni estreme.
RIECCO ABATE - Con il mantenimento del 3-5-2, capace di dare buone indicazioni all'allenatore rossonero nella trasferta di Europa League di ieri, l'indiziato numero uno a prendere il posto dell'ex atalantino sarà con ogni probabilità Ignazio Abate, utile a mantenere l'equilibrio sulla corsia di destra nello schieramento di Vincenzo Montella e già in campo nella vittoriosa trasferta di Vienna. La naturale alternativa porta il nome di Davide Calabria, lasciando libero Antonelli di rappresentare la prima soluzione per rimpiazzare (tra turnover o scelte forzate) Ricardo Rodriguez sulla catena opposta.
TRAZIONE ANTERIORE - Un'eventuale soluzione con Suso o Jack Bonaventura adattati sulla destra, al momento, appare invece ipotizzabile prettamente in occasioni in cui il tempo per offendere sarà poco: una trazione anteriore schierabile maggiormente in eventuali situazioni di difficoltà nello sbloccare il risultato o recuperare lo svantaggio, nonostante i due rossoneri precedentemente menzionati risultino fondamentali in ben altre zone (mezzapunta-trequarti e mezzala) del campo. Aspettando (a lungo) Conti, dunque, la soluzione più probabile sarà semplicemente la più ovvia: senza escludere, a gara in corso, possibili esperimenti volti a tamponare un'assenza pesante anche nelle idee tattiche di Montella.


