CorSera - Milan, ieri nuovo vertice società-allenatore: nessun ultimatum a Montella, ma serve una svolta
Enrico Ferrazzi
Era già successo dopo la brutta sconfitta in casa della Sampdoria, si è ripetuto ieri, cioè il giorno seguente la gara persa a San Siro contro la Roma: a Casa Milan, c’è infatti stato un incontro tra l’ad Marco Fassone, il ds Massimiliano Mirabelli e Vincenzo Montella. Come riporta questa mattina il Corriere della Sera, questo vertice è servito per analizzare non solo il ko contro i giallorossi, ma anche cercare di capire come uscire da questo momento complicato.
NO TENSIONE - Il clima tra i tre era certamente diverso da quello del summit precedente: non c’era infatti la stessa tensione, anzi società e tecnico hanno trovato anche aspetti positivi nella sconfitta con la Roma e convenuto che il progetto ha bisogno di tempo. In estate sono arrivati tanti giocatori nuovi e quindi è normale che serva un po’ per far funzionare certi automatismi. Nessun allarme imminente dunque in casa rossonera, ma è chiaro che serve subito una svolta.
DERBY DELLA SVOLTA - Fin subito dopo il match contro la Roma, Vincenzo Montella è stato confermato al suo posto e anche ieri ha incassato nuovamente la fiducia di Fassone e Mirabelli. Il derby in programma dopo la sosta non si presenta come un ultimatum per l’allenatore milanista, ma è chiaro che i rossoneri dovranno vincere per non vedere compromesso già ad ottobre l’obiettivo stagionale di un posto in Champions League. Non sarà facile, ma a Casa Milan e a Milanello sono convinti che un successo contro l’Inter potrebbe essere la svolta decisiva per l’annata del Diavolo.


