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Un motivo per sorridere c'è: l'esperimento di Montella ha creato la migliore alternativa a Conti

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Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 3 ottobre 2017, 12:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
03.10.2017 12:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Trovare alibi è profondamente errato, soprattutto dopo una campagna acquisti che ha portato undici nuovi giocatori a Milanello, ma il grave infortunio di Andrea Conti ha rappresentato tanto (in negativo) sulle sorti della squadra rossonera. Il peso di questo enorme guaio è stato probabilmente sottovalutato dai più, passando quasi in cavalleria. E' vero che il Diavolo dispone di alternative, ma Mirabelli e Fassone, investendo oltre venti milioni per strapparlo all'Atalanta, erano consci che il nativo di Lecco avrebbe fatto la differenza sulla corsia di appartenenza.

IL DOPO CONTI - Il 3-5-2 era (ed è) un modulo cucito su misura per l'ex Atalanta, il cui strapotere dinamico gli avrebbe permesso di rivelarsi anche un importante risorsa offensiva. Le prime contromisure di Montella sono state le più logiche scelte, ovvero Calabria e Abate: i risultati non sono stati straordinari, ma non soltanto per colpa dei due sopracitati. Il ruolo è diverso da quello di terzino e le difficoltà complessive della fase difensiva non hanno certamente aiutato. Presto quindi per parlare di bocciature, ma il tecnico rossonero è stato bravo a trovare un'ulteriore alternativa dal cilindro, nella speranza che la lunga assenza di Conti si riveli meno sanguinosa del previsto.

ESPERIMENTO RIUSCITO - Fabio Borini è stato uno dei primi acquisti dell'estate rossonera, ingaggiato per rimpinguare il reparto offensivo, quando ancora il 3-5-2 non era mai stato preso in considerazione. La sensazione è che l'ex Sunderland sia stato preso per ricoprire le vesti di esterno d'attacco del 4-3-3, modulo della scorsa annata e su cui sono state impostate le prime gare della stagione. Il nuovo sistema di gioco offriva meno possibilità al ventiseienne emiliano, visto che con le due punte tendono ad essere favoriti i vari Kalinic, André Silva e Cutrone. Perché dunque non provare un adattamento come esterno di centrocampo? Montella ci ha lavorato e, dopo la più brutta prova del suo Milan, ha deciso di mettere in atto l'idea contro il Rijeka. Il risultato è stato soddisfacente, considerando anche l'assist servito a Cutrone per la decisiva rete del 3-2, tanto che l'Aeroplanino ha voluto riproporre l'esperimento contro la Roma. Questa volta il numero 11 è salito di grado, risultando il migliore tra i rossoneri con una prova a tutto campo: bravo ad abbassarsi e contenere Kolarov, efficace in fase di possesso e partecipazione alla manovra. Lo 0-2 di San Siro è stato un bello schiaffo per l'ambiente rossonero, ma un motivo per sorridere c'è: il Milan potrebbe aver trovato il sostituto più congruo per lo sfortunatissimo Conti.

per Milannews.it

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