-8 al derby, seppellire i fantasmi del passato per dare la svolta alla stagione contro l’Inter
Fabio Anelli
A una settimana, e un giorno, dal derby, in casa rossonera il clima non è esattamente tranquillo. La prima stracittadina, infatti, si giocherà al rientro da una pausa per gli impegni delle Nazionali che ha visto l’esonero di Carlo Ancelotti da allenatore del Bayern Monaco e le pesanti parole dell’ex presidente Berlusconi, dure nei confronti di Montella, non esattamente il preferito dell’ex patron rossonero, e nei confronti della società, rea di aver speso male sul mercato. Inoltre, non bisogna dimenticare l’aspetto sportivo: i rossoneri si presentano alla gara contro l’Inter con due sconfitte consecutive alle spalle e con la consapevolezza che, se nel derby il risultato non dovesse essere positivo, lo scotto pagato nei confronti dei cugini potrebbe già essere molto pesante.
OMBRE SULLA DIRIGENZA… – Che la stagione 2017/18 non sarebbe stata una passeggiata lo si sapeva già da tempo, da aprile quando è calato definitivamente il sipario sull’era Berlusconi per alzarsi su quella italocinese, di Fassone e Yonghong Li. Tuttavia, per quanto uscito di scena, l’ingombrante presenza di quello che è stato il presidente del Milan per più di 30 anni continua, inevitabilmente, a farsi sentire. Così è successo nel corso della settimana quando, Berlusconi, senza filtri, ha espresso le proprie perplessità sui nuovi inquilini di Casa Milan, così oculatamente scelti da lui stesso, sottolineandone le scelte, a sua detta, sbagliate. A cominciare dal mercato estivo, per passare da Montella, fino ad arrivare alla fascia di capitano concessa a Bonucci, l’ex presidente del Milan è sembrato quasi ricredersi nei confronti di quei nuovi proprietari a cui ha ceduto il Milan poco più di sei mesi fa.
… E SU MONTELLA – La settimana non è stata semplice neanche per Vincenzo Montella che, oltre alle parole di Berlusconi, si è trovato a fare i conti anche con l’esonero di Carlo Ancelotti e le numerose voci, poi spente dal diretto interessato, di un suo possibile ritorno in panchina. In un inizio di campionato deludente, Montella è stato uno dei primi a finire sotto i riflettori della critica per scelte di formazioni, talvolta, non condivise da una parte del popolo rossonero che non ha potuto fare a meno di sorridere pensando a un possibile ritorno di Ancelotti al Milan.
TESTA AL DERBY – Davanti a tutte queste difficoltà, il Milan dovrà far fronte comune, compattandosi per fronteggiare l’Inter in una sfida che ha già i crismi della gara da dentro o fuori, perché il Milan, se non dovesse vincere, rischierebbe di trovarsi già distaccata di dieci lunghezze dai cugini nerazzurri. Nel derby, infatti, i rossoneri dovranno dimostrare che il carattere dimostrato contro la Roma non è stato frutto di una casualità ma è intrinseco di una squadra vogliosa di tornare a competere ad alti livelli, in Europa come in Italia.


