Biglia, una regia... Mondiale. Ora la svolta nel Derby, appuntamento con la storia
Daniele Castagna
L’Argentina si sveglia dall’incubo, ritrovandosi al Mondiale. Coccolando il proprio Messi(a), il popolo albiceleste non dimentica Lucas Biglia in queste ore di festa. Il regista milanista, contro Perù ed Ecuador, è stato protagonista di due grandi prove, accolte positivamente anche dalla rigidissima stampa locale.
UNA LUCE OLTRE A MESSI - Due su due, senza passi falsi, interruzioni o spiacevoli imprevisti: Biglia mette nelle gambe 180’ di tensione, adrenalina, nervosismo ed enorme sollievo. Sì perché dopo l’irripetibile Argentina-Perù 0-0 (con occasioni mancate, gol sbagliati e miracoli di Gallese), la Selección si impone per 3-1 sul campo dell’Ecuador, terreno da sempre tabù per tutti. Un successo che cambia l’umore di un’intera nazionale, capace di portare milioni di argentini nelle strade a festeggiare il passaggio del girone. Lucas torna a Milano con una gioia Mondiale, reduce da due prove illuminanti e con la voglia di svoltare nel derby.
APPUNTAMENTO CON LA STORIA - Nulla pesa più della camiseta quando in palio c’è il Mondiale, ma la rossonera in un derby è qualcosa che può avvicinarsi. Il nativo di Mercedes sa come giocare i big match, e sarà affidata nuovamente a lui la regia della stracittadina. Questa impareggiabile iniezione di fiducia sudamericana dovrà riportarlo a Milanello, se possibile, ancor più convinto del proprio ruolo all’interno del Diavolo. Fino ad ora ha strappato sufficienze e voti discreti, ma dai suoi piedi e dalla sua testa ci si aspetta molto di più. Ecco perché Inter-Milan diventa, in una settimana trionfale, l’occasione perfetta per prendere il Milan per mano e portarlo a nuovi trionfi. La chiusura di 5 giorni da ricordare, ore nelle quali ha scritto nuove pagina dell'Argentina e potrebbe cambiare quelle del derby di Milano. Dopo l'Ecuador, c'è un nuovo appuntamento con la storia per Biglia. È il momento della svolta.


