Milan-Kaladze, qualcosa si muove
Antonio Vitiello
Intenzionato a rispettare il contratto e percepire fino all’ultimo centesimo dal suo legame con il Milan, il georgiano Kaladze ha rifiutato negli ultimi mesi diverse offerte. Soprattutto dall’est, dove Rubin Kazan e Dinamo Kiev avevano effettuato più di un sondaggio per il giocatore. Il difensore centrale dopo che ha perso la titolarità a favore di Thiago Silva, Favalli e Bonera, ha manifestato più volte l’intenzione di voler rispettare l’anno di contratto che lo lega ancora al Milan, quasi fosse una sorta di “vendetta” per le continue panchine che ha accumulato nell’ultimo anno di Ancelotti e quello di Leonardo. La scadenza è infatti prefissata per giugno 2011. Ma nelle ultime ore qualcosa potrebbe muoversi. Kaladze piace al Parma di Tommaso Ghirardi, che potrebbe approfittare dell’incontro con Adriano Galliani stabilito per discutere di Paloschi, per tirare fuori anche l’argomento Kaladze.
"Kaladze al Parma? A chi non piacerebbe averlo? Parleremo con Galliani". Il patron dei ducali ha così aperto una porta, il georgiano ha un nuovo estimatore. Ghirardi vorrebbe affidare la difesa all’esperienza del milanista, che negli anni passati è stato per diverse stagioni l’oggetto dei desideri del Chelsea, prima del lento declino. Attualmente le parti sono comunque distanti, perché Kaladze non vorrebbe accettare una riduzione d’ingaggio, che a Parma sarebbe scontato. L’operazione andrebbe a risolvere però tre problemi. Il primo relativo alle spese di stipendio che gravano sulle casse del Milan, il secondo al maggiore spazio in campo che troverebbe il giocatore, il terzo ad un rinforzo valido per una piazza come Parma.


