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Gli ingredienti del successo di Gattuso: senso di appartenenza, grinta e… riposo

autore
Fabio Anelli
per Milannews.it
domenica 25 marzo 2018, 18:30Primo Piano
autore Fabio Anelli
25.03.2018 18:30Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Gennaro Gattuso ha conquistato il Milan, per la seconda volta nella sua vita sportiva. Dopo essere diventato un punto fermo in mezzo al centrocampo rossonero, il tecnico calabrese si è affermato in questi primi quattro mesi anche sulla panchina milanista, impresa sfuggita, per ragioni diverse, ai suoi ex compagni Seedorf, Inzaghi e Brocchi. Adesso, Ringhio è tornato ad essere l’anima del Milan, con vesti diverse ma con lo stesso spirito che lo ha caratterizzato lungo la carriera vissuta in mezzo al campo. Con poche e semplici mosse, Gattuso è riuscito a fare quanto in pochi si sarebbero aspettati: risollevare il Milan e portarlo in corsa per un piazzamento in Champions League. Il Milan di Rino corre: otto vittorie su nove partite nel 2018 e un quarto posto distante solo 5 punti. L’ex numero 8 milanista ha rimesso in corsa il Milan ridando fiducia e smalto agli acquisti estivi che, sotto la gestione Montella non avevano reso secondo le aspettative. Gattuso ha schierato i vari Calhanoglu, Biglia e Bonaventura nelle posizioni a loro più congeniali, ottenendo il massimo dalle loro caratteristiche. Alternando bastone e carota, l’allenatore classe 78’ ha trasmesso la propria idea di calcio alla squadra: un gioco intenso, propositivo e accorto in fase difensiva.

GRINTA E OLTRE – Grinta, spirito e senso di appartenenza erano state segnalate all’alba dell’esperienza da allenatore del Milan di Gattuso come caratteristiche imprescindibili del suo lavoro. Tuttavia, Rino ha dimostrato di essere un tecnico maturo, in grado di gestire a tutto tondo una rosa di Serie A. L’ex numero 8 milanista infatti, senza mai perdere di vista intensità e concentrazione sulle partite, ha dato un’importanza fondamentale al riposo, concedendo ben 5 giorni per staccare ai propri giocatori solo nell’ultimo mese. La gestione del gruppo, sotto l’aspetto della condizione e dell’umore, si è rivelata decisiva nei convincenti risultati ottenuti fino ad ora dall’allenatore milanista.

per Milannews.it

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