Una maglia che mancava da novembre, un ruolo che rappresenta dolci ricordi: Locatelli ritrova il Milan e forse una finale
Matteo Calcagni
Manuel Locatelli non giocava titolare, in campionato, dallo scorso 18 novembre, data di Milan-Napoli, dove Vincenzo Montella lo schierò al centro della linea mediana del poi pensionato 3-5-2. Da allora, per il classe '98, ci sono state soltanto quattro presenze dall'inizio: due in Coppa Italia da mezz'ala e due, da mediano davanti alla difesa, nelle quasi ininfluenti sfide contro Rijeka e il Ludogorets (al ritorno). Con l'infortunio di Biglia, il favorito per prenderne l'"eredità" sembrava Montolivo, ma Gattuso ha cambiato rotta, dando spazio ad un giocatore che sembrava ormai caduto nel dimenticatoio.
COME UN ANNO E MEZZO FA - Non dobbiamo scordarci che Locatelli, nella scorsa stagione, è stato uno dei protagonisti della miglior fase del Milan di Montella: una squadra capace di battere la Juventus in campionato, di avvicinarsi alla zona Champions e di vincere un trofeo, il primo dopo oltre sei anni. L'arrivo di Biglia e il rientro di Montolivo dall'infortunio hanno tolto quasi tutti gli spazi al nativo di Lecco, il quale avrebbe potuto anche lasciare il club rossonero nella sessione di gennaio. A Bologna, in una gara da non fallire per non perdere contatto col sesto posto, il tecnico calabrese ha scelto proprio il numero 73, a ragione vista la prestazione del giovane centrocampista.
LA PRESTAZIONE - Ad eccezione dell'ingenuità sull'ammonizione, una sorta di peccato che si concede spesso, Locatelli ha giocato con attenzione e senza sbavature, cercando molto la verticale e giostrando bene con i compagni di reparto. Nessuna esaltazione, ovviamente, ma una prova più che soddisfacente se pensiamo da quanto tempo gli mancava la maglia da titolare. Ora, in questo forcing finale, è probabile che Gattuso prosegua su questa linea, confermando Locatelli anche nelle prossime partite. E chissà che, come accaduto ormai un anno e mezzo fa, Manuel non possa giocare un'altra finale contro la Juventus, una squadra che fin qui gli ha portato decisamente fortuna.


