Una stagione travagliata e qualche errore di troppo non cancellano il talento: Gigio, ora serve una reazione d'orgoglio!
Thomas Rolfi
Nonostante gli errori grossolani di Gianluigi Donnarumma in finale di TIM Cup contro la Juventus, il talento del nativo di Castellammare di Stabia non può essere messo in alcun modo in discussione, così come il suo valore assoluto. Le grandi parate ci sono state anche quest'anno, ma, a differenza della strepitosa annata passata, numerose sono state anche le incertezze, alcune delle quali in partite fondamentali per la stagione del Milan, come a Londra contro l'Arsenal o mercoledì sera contro i bianconeri. Intendiamoci, i rossoneri non hanno perso nè all'Emirates nè all'Olimpico a causa esclusivamente di Donnarumma, anche perchè, in entrambe le partite, era stato proprio lui a tenere a galla la squadra di Gattuso con dei grandi interventi. I suoi errori, però, sono costati al Milan qualsiasi velleità di rimonta.
MANCANZA DI SERENITA' - Tutto è iniziato all'incirca un anno fa, con l'infinita telenovela del rinnovo di contratto, arrivato dopo un tira e molla stucchevole, orchestrato sapientemente da quel vecchio volpone di Mino Raiola, che ha fiutato immediatamente i vantaggi che avrebbe potuto ricavare dall'incrinarsi del rapporto tra il suo giovane assistito e la piazza rossonera. Quella di Donnarumma, poi, non è stata una stagione all'insegna della serenità nemmeno quando è iniziato il calcio giocato: a partire dalla lettera (poi smentita) inviata per denunciare le presunte pressioni psicologiche ricevute durante il prolungamento, passando per le continue sparate del suo agente, fino alla questione Reina. In mezzo a tutto questo baillame c'è lui, Gigio, che, probabilmente, fuori dal campo non ha la stessa personalità che dimostra tra i pali da oltre 100 partite e i riscontri negativi di questa esposizione mediatica si sono visti in campo.
LA REAZIONE D'ORGOGLIO - Donnarumma è stato immortalato dalle telecamere al termine di Juventus-Milan e le immagini mostravano il volto di un giocatore profondamente deluso e consapevole della propria prestazione negativa. A poco sono servite le parole di Bonucci prima e Buffon poi, nel tentativo di consolarlo. A distanza di giorni, però, Gigio è tornato a parlare in vista delle prossime due, fondamentali partite che attendono la squadra di Gattuso, mostrando grande orgoglio e voglia di rivalsa: "Vado a Bergamo con tanta voglia di fare e di dimostrare le mie qualità. Ci arriveremo carichi. Ho visto molta carica oggi nello spogliatoio e sicuramente ci arriveremo alla grande". Parole che dimostrano la volontà di rifarsi subito da parte del numero 99. A prescindere da quale sarà il suo futuro, se in rossonero o altrove.


