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Gazzetta - Sentenza Uefa, filtra pessimismo: il piano Milan potrebbe non funzionare, Europa a rischio

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 26 maggio 2018, 08:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
26.05.2018 08:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

È dura, durissima. Come riporta La Gazzetta dello Sport in edicola stamane, filtra pessimismo sulla sentenza della Uefa. Il Milan, dunque, rischia seriamente l’esclusione dalle competizioni europee. La strategia difensiva della società rossonera, per provare a convincere la camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club, è collocare Yonghong Li da una parte e disporre il Milan dall’altra. Ma la tattica potrebbe non portare al risultato sperato.

MISTERO LI - La Uefa ha legato le sue motivazioni al mistero che circondano Mister Li, del quale si continua a sapere poco. Sarà difficile - sottolinea la rosea - integrare in poco tempo la scheda personale e patrimoniale del patron rossonero. Il Milan intende dimostrare che, contrariamente a quello che succede per il suo presidente, ha conti trasparenti e di facile accesso. Secondo il club, la Camera giudicante deve valutare i bilanci - ed eventualmente le violazioni - del Milan stesso e non di chi ne è a capo, così com’è stato finora per chi si è portato davanti alla commissione (dal Psg all’Inter).

NUOVO DOSSIER - Ma il piano rossonero potrebbe non convincere l’organo giudicante. Secondo il Milan, sarebbe ingiusto sanzionare il club per una colpa appartenente al suo proprietario, ma per l’Uefa sono due facce della stessa medaglia. La società invierà il nuovo dossier già a inizio settimana e a breve sarà poi convocata in audizione. Il verdetto, infine, sarà giudicato, accettato o meno senza che sia certo il ricorso al Tas di Losanna.

per Milannews.it

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