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Treno Europa: c’è anche il Milan. Rimpianto sul mercato, bastava poco per rinforzarsi

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
giovedì 4 febbraio 2016, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
04.02.2016 00:00Editoriale

Il Milan afferra l’ultimo vagone del treno europeo ed ora proverà a giocarsi le carte a disposizione. La vittoria contro il Palermo per 2-0 dà continuità al grande successo nel derby ma soprattutto ad un girone di ritorno che ha portato 10 punti in 4 gare: tre vittorie e un pareggio. E’ un Milan più maturo e in una grande condizione fisica. La squadra ora si esprime meglio e ha finalmente trovato un undici iniziale a cui affidarsi, oltre al collaudato 4-4-2. Il successo di Palermo ha dimostrato che la squadra può lottare con Roma, Inter e Fiorentina per la terza posizione, anche perché l’ultimo piazzamento Champions dista solo sei punti e le prossime partite contro Udinese e Genoa in casa potrebbero alimentare il sogno. Ciò che fa più sperare è la continuità degli ultimi risultati, la bottiglia ora si è stappata, per dirla alla Mihajlovic, e pare che contenga un ottimo spumante e non ancora champagne. 

La chiusura del mercato invernale senza l’acuto finale sa tanto di occasione sprecata. In un gennaio in cui poche società si sono mosse concretamente, bastava portare a casa un paio di buoni acquisti per rinforzare la rosa e provare realmente ad insidiare un piazzamento Champions. D’altronde dopo tutte le occasioni fallite in campionato il terzo posto dista solamente sei punti e con una squadra puntellata nei reparti giusti si poteva veramente alzare la voce in questo girone di ritorno. Il Milan invece non è stato capace di farlo a causa di un budget ridottissimo. Questa volta non è valsa nemmeno la regola “uno entro ed uno esce” perché la dirigenza ha operato soltanto in uscita cedendo Suso, Cerci, El Shaarawy, Verdi e De Jong. In entrata l’unica operazione è stata quella di Kevin Prince Boateng, arrivato a Milanello ad ottobre. 

Durante questo mese Galliani ha provato ad intavolare trattative ma con un budget pari allo zero è stata dura muoversi. Il guizzo poteva arrivare con la cessione di Luiz Adriano, ma il suo ritorno in squadra ha di fatto chiuso il mercato in entrata. Per questo la sessione invernale del Milan è da considerasi insufficiente. Resta il rimpianto di aver sprecato l’opportunità di migliorare il gruppo di Sinisa Mihajlovic in un campionato in cui tutto è ancora possibile. Almeno un forte centrocampista sarebbe bastato per aumentare la qualità della rosa, perché il Milan ha elementi validi, ma la squadra deve crescere nel reparto nevralgico.

Con la chiusura delle porte dell’AtaHotel Executive si è tornati a pensare solamente al campo. Il derby ha dato una carica positiva pazzesca, erano mesi che non si respirava tanto entusiasmo, poi la prova concreta di Palermo ha dato consapevolezza al gruppo. Questo Milan da quando è iniziato il girone di ritorno ha una marcia in più. Mihajlovic non ha ricevuto rinforzi, nonostante tutto però non ha perso la voglia di rivincita dopo tutte le brutte figure del girone d’andata. Ora è tutto nelle sue mani e in quelle dei giocatori, dovranno essere loro a riportare il Milan in alto e con lo spirito visto nel derby e a Palermo si può ancora sperare in un finale positivo. 

per Milannews.it

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