Jack-Honda, gli stakanovisti. Ma Sinisa studia anche le soluzioni per farli rifiatare
Pietro Mazzara
Attenzione a non finire in riserva. Il mercato di gennaio, in casa rossonera, ha portato il solo Kevin-Prince Boateng il quale viene considerato, da Sinisa Mihajlovic, un jolly da poter utilizzare in varie posizioni del campo. Fino a questo momento, però, il ghanese ha dimostrato di poter rendere meglio al fianco di una punta, ma la sua collocazione potrebbe presto spostarsi – come già accaduto con l’Alessandria – sulla fascia per dare un fiato a uno tra Bonaventura e Honda. I due esterni, infatti, sono tra i giocatori più utilizzati da Sinisa Mihajlovic in questa fase cruciale di stagione e difficilmente il tecnico serbo se ne priverà, ma prima o poi anche loro avranno bisogno di un turno di riposo per poter ricaricare le pile.
GARANZIE – Tuttavia, nonostante ci sia sostanzialmente il vuoto alle loro spalle, Jack e Keisuke sembrano non soffrire particolarmente i tanti chilometri immagazzinati fino ad oggi, con il tachimetro della benzina che – per ora – non sembra destare preoccupazione. E i due, a livello di rendimento, non hanno diminuito il loro apporto dando ampie garanzie a Mihajlovic e ai compagni di squadra. Con un solo impegno alla settimana è anche normale che i giocatori che si sono guadagnati il posto, ambiscano a tenerselo stretto, ma nessuno è fatto di ferro e una pausa – anche minima – prima o poi sarà utile.
SOLUZIONI – Oltre a Boateng, anche Poli potrebbe essere rispolverato nel ruolo di estero destro di centrocampo. In mezzo al campo, infatti, gli spazi sono chiusi da Kucka, Montolivo e Bertolacci mentre dietro a Honda, con Niang ormai spalla stabile di Bacca, c’è una sorta di vuoto di potere che potrebbe essere colmato dall’ex Samp.


