Milan-Mihajlovic, strada in salita per la conferma
Antonio Vitiello
Il lavoro svolto da Sinisa Mihajlovic fino ad oggi è stato positivo. La squadra è in lotta per il terzo posto, pur occupando ancora la sesta posizione in classifica, ed è ad un passo dalla finale di Coppa Italia. In teoria il massimo che il club poteva chiedere all’allenatore serbo. Ma per la conferma in vista della prossima stagione la strada è ancora in salita. Molto dipenderà dal segmento di stagione da qui al termine dell’anno. Come sempre sono i risultati a decidere il futuro dell’allenatore ma a quanto pare la missione che gli ha chiesto il presidente Berlusconi è veramente ardua: “Deve vincere da qui alla fine del campionato. Se le vince tutte mi vedrà facilmente convinto”, ha spiegato il patron sulla possibile presenza di Mihajlovic anche nella stagione che verrà. Insomma non proprio un’iniezione di fiducia in vista del big match di lunedì contro il Napoli. Berlusconi ha alzato l’asticella, mettendo anche pressione al proprio allenatore, che però in questi casi ha quasi sempre risposto con i fatti.
Riportare il Milan in Europa League potrebbe non bastare a Sinisa Mihajlovic, evidentemente il presidente Berlusconi ha la piena convinzione che la squadra consegnata all’ex tecnico della Samp sia una formazione da primi tre posti. A Mihajlovic non resta che tentare l’assalto alla Champions per provare a convincere il proprio presidente e portare in bacheca il 29esimo trofeo dell’era Berlusconi (fino ad ora 28 in 30 anni). Tra i due c’è un rapporto di serenità e cordialità ma sulla conferma di Sinisa nessuno ad oggi mette la mano sul fuoco.


