Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

L'influenza costringe Romagnoli alla panchina: servirà un Zapata lontano dalle vecchie amnesie

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 21 febbraio 2016, 17:04Primo Piano
autore Matteo Calcagni
21.02.2016 17:04Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

"Ha un fisico da lanciatore di coriandoli". Le parole scherzose di Mihajlovic nei confronti di Alessio Romagnoli, suo conclamato pupillo, penalizzato da un brutto attacco influenzale nell'ultima settimana. Il difensore romano sarà comunque disponibile per la trasferta del San Paolo, ma le sue condizioni non gli permetteranno di scendere in campo dall'inizio. L'ex blucerchiato andrà in panchina e al suo posto ci sarà Zapata, il quale farà coppia con il "solito" Alex.

EQUILIBRI A RISCHIO - L'assenza di un centrale difensivo va sempre affrontata con una certa attenzione, non solo per il valore del sostituto, ma soprattutto per gli equilibri che in un modo o nell'altro si vanno a modificare. Romagnoli è un inamovibile e la sua rinuncia, almeno dall'inizio, rischia di rivelarsi un problema non indifferente per il Milan, vista anche la forza dell'avversario e la presenza di un bomber di razza come Gonzalo Higuain.

OCCHI SU ZAPATA - I riflettori saranno puntati principalmente su Cristian Zapata, difensore che in questa stagione si è spesso alternato ad Alex, rendendosi partecipe di prestazioni positive ma anche di errori marchiani. La mente non può non tornare alla gara dell'andata a San Siro, quando il colombiano perse quel pallone sanguinoso che diede il là alla goleada azzurra. Era un altro Milan sotto tanti i punti di vista, ma al San Paolo servirà un Zapata concentrato per 90 minuti di gioco, altrimenti saranno dolori per tutto il reparto e per i rossoneri in generale.

per Milannews.it

Altre notizie