CorSera - Milan, concretezza e continuità: ora la Champions non è più un miraggio
Salvatore Trovato
Il Milan c’è... finalmente. Il girone delle rivincite (o delle vendette) prosegue: i rossoneri ottengono il nono risultato utile consecutivo (cinque vittorie e quattro pareggi), avvicinando ulteriormente la zona Champions, ora distante sei punti, in attesa, ovviamente, delle altre gare. I numeri, come riporta stamane il Corriere della Sera, evidenziano la continuità rossonera, l’arma più preziosa della formazione di Sinisa Mihajlovic.
SOGNO POSSIBILE - È un momento d’oro per il Milan, che martedì (contro l’Alessandria) può staccare il biglietto per la finale di Coppa Italia. Jack Bonaventura e compagni stanno ribaltando le prospettive di una stagione cominciata con il piede sbagliato: la vittoria contro il Toro permette ai rossoneri di sognare in grande, perché l’Europa è sempre più vicina e la Champions non è più un miraggio, ma una possibilità concreta per un gruppo senza più paura né debolezze. Adesso, sottolinea il CorSera, funziona più o meno tutto.
FINALE DA PROTAGONISTA - Il nuovo Milan è forte nella testa come nelle gambe ed è in grado di gestire bene il match per poi colpire al momento giusto (come ieri). La squadra c’è, fa girare il pallone, occupa bene il campo e non si deprime al primo errore. Insomma, è a immagine e somiglianza del suo allenatore, quel Mihajlovic che, dopo aver ingoiato parecchi bocconi amari nel corso della stagione, ora sogna un finale da protagonista.


