Menez e Balotelli alla prova del nove: condizioni da studiare per scegliere il partner di Bacca
Matteo Calcagni
L'infortunio di Niang rischia di cambiare le carte in tavola di una stagione che, al netto di una prima parte altalenante, si era stabilizzata come mai accaduto negli ultimi anni. Il Milan di Mihajlovic ha raggiunto una continuità importante soprattutto grazie all'equilibrio in campo: equilibrio che dipendeva anche dalla presenza dell'attaccante francese, non propriamente un super-bomber ma un giocatore preziosissimo sul piano del sacrificio, dei ripiegamenti e della corsa. Già da stasera, semifinale di ritorno di Coppa Italia, partiranno i test per capire come sopperire a questa pesantissima tegola.
UN BANCO IMPORTANTE - Contro l'Alessandria saranno titolari Menez e Balotelli, con il francese che tornerà dal primo minuto dopo oltre dieci mesi. Inevitabile che i riflettori siano puntati soprattutto su loro due, sia per valutare le loro effettive condizioni atletiche, sia per percepire il loro effettivo grado di intensità. Mario ha già avuto diverse chances di mettersi in mostra, seppur limitatandosi a spezzoni, mentre le presenze del francese si contano sulle dita di una mano. Riavere gradualmente il Menez dello scorso anno potrebbe garantire benefici inattesi, ma il lunghissimo iter riabilitativo rappresenta un limite difficilmente superabile.
TEMPI BREVI - Il banco di prova di San Siro avrà ripercussioni sulle prossime scelte di Mihajlovic, il quale dovrà scegliere rossonero affiancherà Bacca contro il Sassuolo. Le gerarchie sono completamente da scrivere e, ad oggi, la lancetta non sembra pendere esageratamente da un lato o dall'altro. Le prospettive sono di difficile interpretazione, ma è chiaro che il Milan avrà tempistiche di attesa piuttosto limitate: sarà necessaria una crescita netta e sostanziale dei sopracitati, altrimenti il tecnico serbo dovrà adottare nuove soluzioni per sostituire lo sfortunato Niang.


