MN - Cessione Milan, altri 20 giorni per la risposta finale: ancora dei dettagli da sistemare
Antonio Vitiello
Premessa, se la trattativa tra la cordata cinese e i manager di Fininvest fosse saltata, la holding di famiglia non avrebbe concesso la proroga fino al 30 giugno. Invece il lavoro tra le parti prosegue quotidianamente, probabilmente più a rilento rispetto alle previsioni iniziali, ma procede. Ogni giorni ci sono indiscrezioni a riguardo, perché una trattativa del genere alterna sicuramente frenate e accelerate, ma i fatti dicono che è ancora tutto in ballo.
ATTESA - Mentre Silvio Berlusconi è in attesa di essere operato al San Raffaele, i tecnici di Fininvest e i manager dei cinesi hanno stabilito che la data ultima per arrivare ad un’intesa sulla cessione sarò il 30 giugno, oltre quella data non si può andare. Questo perché bisogna ancora limare alcuni dettagli importanti, tra queste le famose clausole che ha richiesto il presidente. Fininvest, vista la complessità della trattativa, ha concesso altro tempo ai cinesi per riuscire ad “esaudire” le richieste del presidente.
MERCATO - Inevitabilmente questo proroga potrebbe rappresentare un problema per il mercato perché le operazioni si sposteranno a luglio, a pochi giorni dall’inizio del raduno. Ma è un rischio che il club vuole correre. Se invece la cessione non dovesse andare in porto, il Milan avrebbe ancora più problemi rispetto alle scorse sessioni perché partirebbe con un mese e mezzo di ritardo rispetto alle altre squadre, già in pieno mercato.


