Gazzetta - Panchina Milan, tornano a salire le quotazioni di Giampaolo: l’ex Empoli gradito anche dalla cordata cinese
Enrico Ferrazzi
Silvio Berlusconi verrà operato al cuore la prossima settimana e quindi la possibile chiusura della trattativa per la cessione della maggioranza del Milan alla cordata cinese non sarà più il 15 giugno come inizialmente previsto, ma slitterà di qualche giorno per permettere al presidente milanista di riprendersi dall’intervento chirurgico e visionare con attenzione il contratto definitivo su cui stanno lavorando duramente Fininvest e il consorzio di Pechino. Con questo rinvio, il mercato dei rossoneri continua ad essere bloccato, così come la scelta del nuovo allenatore.
PISTE SFUMATE - Il primo nome sulla lista dei cinesi era quello di Unai Emery, il quale però sembra essere una pista ormai sfumata in quanto lo spagnolo è ad un passo dal Psg. Anche l’altro profilo internazionale Manuel Pellegrini sta perdendo consensi a causa dell’elevato ingaggio richiesto dall’ex City, cioè sei milioni di euro a stagione. Per questo motivo, secondo La Gazzetta dello Sport, in questo momento sarebbero in netto rialzo le quotazioni di Marco Giampaolo, il quale era stato prima bloccato dal Milan e poi rilasciato come conseguenza dell’incertezza societaria.
OK DEI CINESI - La novità di queste ore è che il nome dell’ex Empoli sembra essere ora gradito anche dalla cordata dei cinesi interessati all’acquisto del 70% del club di via Aldo Rossi e non più solo da Adriano Galliani, da tempo suo grande sponsor: Giampaolo piace perché ha qualità di insegnante, utile a far crescere i giovani italiani del Milan, e ha l’esperienza per guidare un gruppo eventualmente più quotato, come quello che metterebbe su il consorzio di Pechino. Resta comunque ancora in corsa anche Cristian Brocchi, che gode della stima del presidente Berlusconi.


