Milan, aumentano le chance di conferma di Brocchi: ieri ha parlato di mercato con Galliani e tre giorni fa ha sentito Berlusconi
Enrico Ferrazzi
Mentre la trattativa con i cinesi per il 70% del Milan è entrata nel vivo, inizia a delinearsi anche la nuova stagione rossonera, che prenderà il via il 7 luglio con il consueto raduno di Milanello (il 5 e il 6 luglio i giocatori si sottoporranno ai testi fisici e medici). La decisione è arrivata ieri dopo l’incontro che c’è stato tra Adriano Galliani e Crsitian Brocchi: il contratto di quest’ultimo scade il 30 giugno e finché non ci saranno certezze sulla questione societaria non si saprà chi siederà sulla panchina milanista il prossimo anno, ma è chiaro che l’ex Primavera spera di essere confermato al suo posto.
LA SPERANZA DI CRISTIAN - Come riporta questa mattina Tuttosport, con il passare del tempo le possibilità di Brocchi di rimanere allenatore rossonero aumentano, tanto che nel summit di ieri con l’ad della parte sportiva del Milan ha parlato anche di mercato. Tre giorni fa, l’attuale tecnico milanista ha avuto inoltre un colloquio telefonico con Silvio Berlusconi, il quale non ha mai nascosto che in caso di mancata cessione del club ai cinesi sulla panchina del Diavolo ci sarà proprio Brocchi.
CORSA A DUE - Attenzione però anche alla candidatura di Marco Giampaolo, le cui quotazioni stanno aumentando nelle ultime ore, anche perché sarebbe stato promosso pure dalla cordata cinese a cui è stata spiegata la necessità di affidarsi a un tecnico pronto e preparato per la Serie A. La corsa alla panchina del Milan sembra quindi essere ora una corsa a due, ma si sa che la decisione finale dipenderà in gran parte da come si concluderà la trattativa con il consorzio di Pechino che vuole acquistare subito il 70% della società di via Aldo Rossi.


