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Fininvest-Galatioto: contratto quasi pronto. Milan, sarà partenza ad handicap

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 15 giugno 2016, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
15.06.2016 00:00Editoriale

Giornate di incontri segreti, di riunioni lontane da occhi indiscreti, Fininvest e l’advisor dei cinesi, Sal Galatioto, lavorano a fari spenti e senza farsi beccare a Milano. In questi giorni di permanenza milanese, abbiamo assistito solo alle immagini dello sbarco a Malpensa, poi tutto il resto rimane top secret. Motivo in più per considerare la cordata molto seria, composta da professionisti che non cercano notorietà e pubblicità ma badano al sodo, al concreto. Infatti ieri nel pomeriggio c’è stato il primo vero summit operativo tra le parti per cercare di trovare una soluzione ai due punti più delicati del contratto che sarà sottoposto a Silvio Berlusconi al termine delle contrattazioni.

I punti cruciali sono ormai noti: da un lato riguarda la grossa cifra che i cinesi dovrebbero investire nei prossimi 4-5 anni, si parla di 100 milioni a stagione e il patron vorrebbe tutto per iscritto. Dall’altro lato la composizione del management con la presenza di Berlusconi stesso come presidente operativo per i prossimi tre anni almeno. Clausole difficili da realizzare ma non impossibili. Per questo la trattativa non si è ancora chiusa e si cerca una soluzione. Ieri si è discusso appunto di questioni tecniche, finanziarie e legali relative al contratto. Difficilmente la soluzione su tutti i punti si troverà entro giovedì sera e da entrambi i fronti assicurano che il lavoro proseguirà anche dopo la partenza dell'advisor italoamericano. Oggi e domani nuovi incontri dal vivo per provare ad affrontare tutti gli argomenti necessari per la stesura del contratto finale che dovrebbe arrivare comunque entro fine giugno. Venerdì Galatioto partirà per Londra dove relazionerà gli investitori cinesi, e in caso di necessità, potrebbe tornare a Milano per chiudere tutto.

Non manca molto alla fine del mese, altri 15 giorni e si saprà finalmente a chi apparterrà il Milan. Nel frattempo il presidente Silvio Berlusconi è stato sottoposto ad un delicato intervento al cuore e appena starà meglio verrà aggiornato sullo stato della trattativa con i cinesi. Tutto questo avrà un comunque un effetto negativo sulla squadra. Indipendentemente da chi sarà il padrone del Milan, il mercato inizierà con notevole ritardo. Per quanto Galliani possa bloccare alcuni giocatori e intavolare trattative in attesa che tutta questa negoziazione arrivi ad una conclusione, molte operazioni potrebbero sfumare o saltare perché non tutti i giocatori, così come agenti, dirigenti e società, sono disposti ad aspettare il primo luglio. Al Milan hanno già stabilito le date della prossima stagione, si parte il 5-6 luglio con i test fisici a Milanello, mentre il 7 con il raduno. Brocchi al momento è l’allenatore dei rossoneri e potrebbe restare anche con i cinesi. Il tempo stringe e la stagione del Milan partirà inevitabilmente ad handicap. Dai primi giorni di luglio bisognerà fare i salti mortali per chiudere qualche acquisto prima della partenza per la tournee negli Usa, considerando che il campionato inizierà il 21 agosto e il Milan ha solo un mese e mezzo per fare campagna acquisti.         

per Milannews.it

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