ESCLUSIVA MN - Criscitiello: "Tassotti è l'uomo giusto. Sul mercato e Dzeko molti dubbi"
Antonio Vitiello
Il direttore di TMW e conduttore di Sportitalia Michele Criscitiello, intervistato dalla redazione di MilanNews.it ha risposto ad alcune domande sull’attuale momento del Milan e sul futuro, con particolare attenzione all’imminente calciomercato estivo.
Continuano a susseguirsi voci sul probabile avvicendamento in panchina tra Leonardo e Tassotti, cosa ne pensi?
“Sono d’accordo nella maniera più categorica. Tassotti è l’allenatore-ombra del Milan in questi ultimi anni. Con Ancelotti aveva un ruolo determinante, continua ad averlo con Leonardo. Anzi, spesso Leonardo si consiglia con Tassotti, per qualsiasi decisione. Tassotti come allenatore è preparato tecnicamente, e come persona merita questa chance perché è un simbolo del Milan. Nello spogliatoio conta molto, segue la squadra da anni. Ha rifiutato di andare a Londra per allenare il Chelsea quando Ancelotti in estate ha chiesto di poterlo seguire. Ha dato l’ennesima dimostrazione di essere affezionato al Milan. Sono favorevole al cambio tra Tassotti e Leonardo, anche perché è molto più esperto del tecnico brasiliano".
Brutte notizie arrivano anche dalla Germania, sembra che Dzeko non sia così vicino al Milan come sembrava in passato
“Fino ad ora Dzeko veniva dato per certo, con la curiosità che riguarda anche Silvano Martina, che era il compagno di banco del padre di Dzeko. Infatti per avere un rapporto diretto con Milano il padre di Dzeko voleva che lo seguisse in Italia proprio Martina. Il dubbio nato nelle ultime ore è che tra il procuratore ufficiale di Dzeko e Martina non corre più buon sangue. La cosa grave è che se il Milan dovesse perdere Dzeko significa che il mercato dei rossoneri sarebbe nuovamente al ribasso e sarebbe anche un danno d’immagine perché segue il giocatore da più di un anno. Solo con le idee e con la fantasia il Milan può ovviare alle difficoltà economiche.
Pensi che Astori invece possa ritornare al Milan?
“E’ possibile. Inoltre il Milan ha preso anche Yepes. Ma il problema è che non si può costruire una difesa con Astori e Yepes. Se il Milan vuole fare una stagione replicando quella attuale, va anche bene. Ma se punta alla vittoria della Champions League, con tutto il rispetto, non può puntare su questi due giocatori. Il Milan deve pensare innanzitutto al primo difensore, cioè a chi affiancherà Thiago Silva. Perché Nesta non può reggere l’intero campionato, l’età avanza. Il Milan deve prendere un vero difensore centrale. La società deve dare dimostrazione di potenza andando a soffiare Kolarov all’Inter. Al Milan serve Kolarov nonostante ci sia un Antonini straordinario e un Abate che viene criticato ma che non ha mai giocato da terzino. Le critiche ad Abate sono severe e fuori luogo.
Solo due punti in tre partite, il Milan può considerarsi ancora in corsa per la volata scudetto?
“A livello di punti si, a livello di gioco no. La distanza di tre punti permette ai rossoneri di sperare ancora, dipende anche dall’Inter se continuerà a sprecare punti. Io non ci credo più perché questo Milan ha tradito più volte. Leonardo non si può ritenere soddisfatto. Aver preso sette gol dal Manchester è un danno economico e d’immagine. Inoltre si dice che solo l’Inter può perdere il campionato. L’Inter sta stentando ma nessuno ne sta approfittando perché è un campionato mediocre. Il Milan non può fare due punti in tre partite contro squadre sulla carta inferiori, per puntare allo scudetto. Inoltre non ho condiviso alcune scelte tecniche di Leonardo.
Questa sera Palermo-Milan Primavera, c’è grande attenzione intorno ai ragazzi di Stroppa
“Stroppa sta facendo un grandissimo lavoro. Ha preso la Primavera a pezzi, un settore giovanile in cui il Milan non aveva più investito. Stroppa è da tenere in considerazione per il presente e per il futuro del Milan. Quando Stroppa era un giocatore dell’Avellino ai tempi di Zeman, l’ho molto criticato perché era a fine carriera, ma conoscendolo come uomo posso dire che è una persona eccezionale ed è un allenatore bravissimo. Parliamo di un tecnico molto preparato”.


