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Il rebus del futuro attacco rossonero

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 6 aprile 2010, 00:00Editoriale
autore Matteo Calcagni
06.04.2010 00:00Editoriale
Federico De Luca
Federico De Luca

Negli ultimi mesi si é parlato con insistenza del mercato degli attaccanti in chiave rossonera, identificando Huntelaar come sicuro partente per la prossima stagione. L'olandese, nella finestra invernale di calciomercato, avrebbe voluto lasciare il Milan, deluso dalle innumerevoli panchine e dai pochissimi minuti giocati. Galliani, conscio del valore del giocatore e preoccupato per i possibili sostituti, ha "obbligato" l'ex Real Madrid a rimanere a Milanello, rassicurandolo su un impiego con maggiore continuità nei mesi a venire. Huntelaar, dunque, ha "rinnovato" la sua storia con la maglia rossonera, volenteroso di ritagliarsi uno spazio importante in un attacco di tutto rispetto come quello milanista. Leonardo, dopo il primo periodo d'assestamento, ha puntato con forza su Marco Borriello, più adatto, secondo il brasiliano, a sposare la causa del modulo del Diavolo. Le carte nel 2010, tuttavia, si sono completamente ribaltate, a causa degli infortuni di Pato, del crack di Beckham e dei continui problemi muscolari di Amantino Mancini, acquisito in prestito dall'Inter nell'ultimo giorno della sessione invernale. Il tecnico verdeoro, preso atto della “Caporetto” rossonera, ha deciso di puntare sull'orange spesso dimenticato in questa stagione: oltre alla gara contro l'Udinese, dove Huntelaar ha segnato una doppietta, importante é stata la prova all'Olimpico contro la Roma, dove l'olandese ha interpretato con grande spirito di sacrificio ed abnegazione un ruolo non propriamente suo, l'esterno destro d'attacco. Tale opzione é stata accantonata nel dopo Manchester, per poi essere riproposta a Cagliari, rigenerando la pericolosità del reparto offensivo rossonero, tornato finalmente ad affondare con forza e decisione la difesa avversaria.

Le parole di Braida, posteriori alla vittoria in terra sarda, hanno fatto emergere la fiducia dell'ambiente Milan nei confronti del "Cacciatore" che, al momento, non sembra più essere la "vittima sacrificale" del mercato estivo rossonero. L'obiettivo principe e sogno "proibito", il bosniaco Edin Dzeko (il quale ha raggiunto, con l'ennesima doppietta, quota 18 reti in Bundesliga), sembra essersi decisamente "allontanato" dal Diavolo: le sue parole hanno rotto l'"esclusività" del suo possibile passaggio in rossonero, segno che tale trattativa sarà più difficile, ed onerosa, del previsto. Se il Milan non riuscisse ad accaparrarsi il fenomeno bosniaco (il cui cartellino viene valutato ben 40 milioni di euro dal Wolfburg), la dirigenza di Via Turati potrebbe decidere di trattenere l'olandese Huntelaar, senza ripiegare su scommesse o calciatori di secondo (o terzo) piano. Fondamentale, tuttavia, sarà la volontà del giocatore, che difficilmente accetterà un'altra stagione da riserva, avendo dimostrato in varie occasioni di avere importanti qualità (la rete del Sant'Elia é stata, ad esempio, una gemma di rara bellezza). Dzeko, Huntelaar, Lukaku... : nei prossimi mesi avremo delucidazioni sicuramente maggiori sul futuro dell'attacco rossonero e il rebus, probabilmente, potrà essere risolto.

per Milannews.it

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