Leo: "Pensiamo a noi, bel feeling con i tifosi, non programmo mai il futuro a lunga scadenza"
Federico Gambaro
- Chiusura di conferenza dedicata al fenomeno calcistico del momento: Leo Messi. L'opinione sull'argentino del mister: "Grande campione contemporaneo, bello da vedere in campo, anche per il suo carattere positivo. Però, non è ancora equiparabile a Pelè e Maradona per me".
- Abate maggiormente di Zambro? Leo risponde così: "Ciò che io penso ogni partita è di mettere in campo chi sta meglio e comunque Zambrotta non è partito titolare solo in 2 partite quando era a disposizione".
- Sul tema caldo di Calciopoli, Leo non si pronuncia: "Leggo solo sui giornali, difficile dare un giudizio anche perchè ci sono cose difficili da capire, mi dispiace...ma oggi io penso solo alla squadra non posso occuparmi di tutto".
- Sull'interessamento per il giovane Piazon, il mister afferma: "Piazon non è legato a me come idea. Nono mi occupo di mercato dal 1° luglio 2009".
- Situazione fisica e di mercato di Pato. Leo: "Anche per lui c'è il tentativo di averlo nelle ultime partite. Per il resto, sul suo futuro, credo che non ci sia niente di vero".
- Situazione Nesta. Leo aggiorna: "Sta facendo solo cure, oggi difficile valutare ma speriamo di averlo per le ultime gare".
- Si torna a parlare dell'avversario di domani, orfano di Martinez. Leo: "Martinez è un bel giocatore, è cresciuto molto, però il Catania sta trovando delle buone alternative, ha dei giocatori di qualità in avanti e anche se manca uno come Martinez, lo stile di gioco e il modo di giocare attuale degli etenei non cambia".
- Situazione portieri. Il tecnico milanista riconosce la particolarità di questa annata: "La situazione portieri quest'anno è stata pazzesca. Tutti hanno avuto infortuni e tutti hanno dato il loro fondamentale contributo in vari momenti della stagione. Dobbiamo valutare sempre chi sta meglio, è questa la linea in un anno così particolare".
- A questo punto non può mancare l'argomento legato al futuro del mister. Leo, però, non cambia versione: "Mi dispiace non ho niente da dire, questo non è il momento per parlarne, ma non perchè vi nascondo qualcosa. In generale non sono uno che programma troppo il futuro".
- Sulle parole di Berlusconi, Leo è categorico: "Sono cose riportate e non commento".
- Sui dati relativi ai gol e alla fase difensiva, il tecnico rossonero afferma: "La squadra ha il suo equilibrio per me e di questo sono felice. A volte abbiamo segnato molti gol e in certe occasioni abbiamo subito troppo. Ci sono stati momenti e momenti, ma la squadra ha dimostrato grande maturità nel leggere i momenti difficili delle partite".
- Il Milan ci crede per lo scudetto e Leo spiega nuovamente perchè: "Noi pensiamo a noi stessi partita dopo partita, abbiamo il tempo per preparare al meglio una partita alla settimana. Gli altri hanno impegni in Champions e Coppa Italia e possono perdere energie, ma ripeto pensiamo a noi".
- Sull'Inter in semifinale di Champions. La posizione del mister: "Tifare Inter? ci sono momenti e momenti quando ha giocato col Chelsea avevo espresso la mia vicinanza ad Ancelotti per la grande amicizia, anzi, oggi gli faccio gli auguri per la FA Cup. Non sono tipo da tifo contro, conosco molti all'Inter. Col Barça sarà una bella partita"
- Il Catania è cambiato rispetto all'andata? Leo analizza così: "Dall'andata è cambiato. Allora abbiamo giocato spesso nella loro metà campo e abbiamo deciso la gara grazie ad Huntelaar. Oggi è una squadra che prova a giocare, rischia in qualche occasione e proprio questo potrebbe rendere la gara di domani molto stimolante".
- Sulla situazione medica dei giocatori recuperabili. Leo: "Tante cose le dobbiamo valutare oggi e vedere chi sta meglio. Clarence ha avuto un piccolo problema muscolare, anche Borriello. Mancini è tornato ma manca del lavoro, Abbiati è lì in recupero. Ambro riusciamo a recuperarlo bene".
-Sul futuro del mister, i tifosi rossoneri si preoccupano molto. Su questo fatto il mister dice: "Sinceramente non posso negare che con loro c'è feeling sin da quando ero calciatore. Non so dare delle valutazione sul mio anno da allenatore, ho provato a dare vita a delle idee. Sul futuro continuo a dire che penso alle prossime 6 partite. L'ultima partita mi ha dato sensazioni positive".
- Tra pochi minuti in sala conferenze di Milanello, il mister rossonero parlerà con la stampa alla vigilia di Milan-Catania.


