Milan, rinnovo al ribasso per Dinho. Anche i ricchi "piangono"
Pietro Mazzara
Il Milan è pronto ad offrire a Ronaldinho il rinnovo del contratto portando la scadenza dell'accordo dal 30 giugno 2011 al 30 giugno 2013. Fino a qui nulla di nuovo ma la sorpresa è dietro l'angolo. La società rossonera infatti sembra essere intenzionata a dimezzare lo stipendio del Gaucho rossonero, che percepisce ben 8 milioni di euro all'anno, portando la propria offerta a soli, si fa per dire, quattro milioni.
Un taglio del 50% dello stipendio che pare aver indispettito e non poco il fratello manager del numero 80, Roberto de Assis, che nelle settimane precedenti aveva avviato dei contatti molto più che informali con il Flamengo, ed in particolar modo con la candidata alla presidenza del club rubronegro, Patricia Amorim, con la quale ha parlato molte volte del futuro calcistico del fratello prospettandogli un finale di carriere lontano da Milano. Il Milan, dal canto suo, sta mantenendo fede alla politica intrapresa in estate con l'abbattimento degli ingaggi pesanti per ottenere un ammortamento anche sotto questo punto di vista e, visto che quasi tutti i contratti più importanti sono stati ritoccati verso il basso, la proposta della società va letta in questi termini. Dopo una stagione abbastanza convincente, dove Dinho si è caricato il Milan sulle spalle nel momento più difficile, era nell'aria la proposta di rinnovo contrattualesarebbe arrivata al brasiliano che, c'è da dirlo, sta per entrare nella categoria degli over 30 e un ingaggio come quello che percepisce lui, con la carta d'identità in fase di ingiallimento, risulta un lusso che questo Milan, adesso, non può più permettersi.


