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Stroppa come Capello. Quando la primavera fa rima con vittoria

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 15 aprile 2010, 14:00La Primavera
autore Pietro Mazzara
15.04.2010 14:00La Primavera
Giacomo Morini
Giacomo Morini

25 anni. Tanti ne sono passati prima che il Milan tornasse a vincere la coppa Italia Primavera. Nel lontano 1985, in panchina, c'era un certo Fabio Capello ed in campo dei giovani di belle speranze che rispondevano ai nomi di Filippo Galli, Paolo Maldini, Billy Costacurta, Alberigo Evani e Giovanni Stroppa. Ieri sera, sul verde prato di San Siro, il predestinato Stroppa sedeva in panchina ed al posto di coloro che, dopo quella vittoria, hanno intrapreso una grandissima carriera diventando campioni veri vincendo ad ogni latitudine del globo, c'erano Romagnoli, Albertazzi, Strasser, Verdi e Zigoni.

Forse è ancora presto per dire che i giovani leoni rossoneri possano ripercorrere le orme di coloro che sono diventati dei mostri sacri del calcio e del Milan ma le potenzialità ci sono. Stroppa, al suo primo anno in Primavera, è riuscito a plasmare la sua squadra secondo le sue idee tecnico-tattiche imbastendola sul 4-3-3 di zemaniana memoria e tirando fuori il meglio da ognuno dei suoi ragazzi, siano essi prime scelte o comprimari e, cosa non da poco, ha portato a casa, al primo tentativo, un trofeo importante e prestigioso come la coppa nazionae di categoria che ha già assicurato ai suoi ragazzi, un posto nella finale di Supercoppa che si disputerà in apertura della prossima stagione. Come detto, l'ex bimbo prodigio del vivaio rossonero, ha ripercorso le orme di un certo Fabio Capello ed è riuscito a trovare il verso giusto per far fare rima con vittoria al suo progetto, un progetto importante che ha come scopo quello di restituire un vivaio florido alla prima squadra dalla quale poter attingere giocatori pronti per essere catapultati nel mondo dei grandi.

per Milannews.it

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